Commissariato di Busto Arsizio
L’appartamento è un covo di spaccio, un arresto e tre denunce

La scoperta di un’abitazione di Lonate Pozzolo, divenuta il “covo” e base operativa di spacciatori nordafricani, ha permesso al Commissariato della Polizia di Stato di Busto di arrestare un pusher e di denunciarne altri tre

BUSTO ARSIZIO

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La scoperta di un’abitazione di Lonate Pozzolo, divenuta il “covo” e base operativa di spacciatori nordafricani, ha permesso al Commissariato della Polizia di Stato di Busto Arsizio, con un’indagine “lampo” condotta con la Procura della Repubblica, di arrestare un pusher, denunciarne altri tre e sequestrare 56 dosi di cocaina, 620 grammi di hascisc, circa 3.500 euro e oggetti di valore ricevuti come contropartita per cessioni di droga, oltre ad una motocicletta rubata e “cannibalizzata”.

A finire in manette, martedì 24 settembre, è stato un marocchino di 31 anni, clandestino e con precedenti specifici che, per quanto senza fissa dimora, dimorava abusivamente nell’appartamento di Lonate Pozzolo con altri due connazionali. Questi era in possesso, sebbene avesse nascosto la droga su una vettura parcheggiata nella via, di circa 80 grammi di hashish e 11 dosi preconfezionate di cocaina. Ai suoi polsi sono scattate le manette mentre un suo connazionale che dormiva nella stessa casa è stato denunciato in concorso.

Un ulteriore occupante della stessa abitazione era stato sorpreso pochi giorni prima dagli agenti del Commissariato, che già avevano concentrato la loro attenzione sulla casa e i suoi abitanti, mentre con una donna cedeva una dose di cocaina a un cliente. La perquisizione dell’abitazione aveva fatto trovare orologi di pregio, cellulari e addirittura una motocicletta di grossa cilindrata “cannibalizzata” dopo essere stata rubata in estate in Brianza. Per la coppia, entrambi cittadini marocchini, era scattata la denuncia per spaccio e ricettazione e l’uomo in particolare, pregiudicato e irregolare, è stato espulso e trattenuto in un CPR da dove sarà coattivamente rimpatriato. La successiva ricerca effettuata nei luoghi che il pusher era solito frequentare, in zone boschive di Lonate Pozzolo, ha fatto recuperare, nascosti tra la vegetazione, altri 540 grammi di hashish, 45 dosi di cocaina, bilancini e telefoni.

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