più curati e meno soli grazie alla tecnologia digitale
L’Asst Valle Olona avvia consulenze specialistiche da remoto

Un progetto innovativo permetterà visite dei clinici ospedalieri a residenze sanitarie assistenziali (RSA), medici di medicina generale, pediatri di libera scelta

BUSTO ARSIZIO

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Rispondere ai bisogni di salute di tutti i malati e di ogni fascia di età: dai piccini agli anziani nelle residenze sanitarie assistenziali (RSA). Evitare gli spostamenti delle persone, minimizzando il contatto fra medico e assistito. Il progetto aziendale dell’ASST Valle Olona muove da queste premesse e si può concentrare in una frase: più curati e meno soli grazie alla tecnologia digitale.

L’emergenza Covid-19 ci ha imposto un isolamento a tutela della salute pubblica. La fase 2 vede la messa a punto di un progetto aziendale della direzione generale degli ospedali di Busto, Gallarate, Saronno e Somma Lombardo che mira a fornire un servizio online di supporto medico specialistico, con tele visite e/o tele consulenze.

I clinici specialisti ambulatoriali attivi nei quattro ospedali possono così essere vicini ai medici operanti in 21 RSA, ai 270 medici di medicina generale, ai 60 pediatri di libera scelta dell’ambito territoriale di riferimento.

Il 5, 6 e 7 maggio il progetto (nato grazie al Dipartimento per la continuità Assistenziale e delle Cronicità, diretto dal dottor Marco Masini) è stato presentato in videoconferenza dal Direttore Generale Eugenio Porfido, e dal Direttore Sociosanitario Marino Dell’Acqua, ai sindaci dei Comuni e amministratori delle RSA per il territorio di competenza.

Afferma il Direttore Dell’Acqua: “In questo momento di complessità fare Rete può divenire la chiave per ridurre le criticità presenti. Con questi incontri in video conferenza l’ASST Valle Olona vuole dare la propria disponibilità, oltre nell’attivazione della progettualità della “consulenza specialistica da remoto”, anche nel condividere le osservazioni, problematiche emergenti nei percorsi attivi o ancora da attivare con le RSA del nostro ambito territoriale”.

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