Carabinieri sospendono l’attività
Lavoratori irregolari e prodotti di bellezza falsi, chiuso parrucchiere di Busto

Nel negozio di parrucchiere lavorava “personale sprovvisto di regolare contratto di lavoro”. La titolare denunciata anche per ricettazione e introduzione in commercio di prodotti con segni falsi

BUSTO ARSIZIO

Pubblicato il:

Stampa questo articolo

I Carabinieri della stazione di Busto Arsizio e quelli del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Varese hanno svolto un servizio ispettivo all’interno di un’attività di parrucchiere.

Nel corso del controllo sono state riscontrate diverse violazioni, tanto da portare i militari a disporre la sospensione dell’attività commerciale.

All’interno del negozio di parrucchiere si è appurato che lavorava “personale sprovvisto di regolare contratto di lavoro”. Inoltre, l’attività non aveva l’autorizzazione all’installazione delle telecamere. Sono state accertate anche la mancata redazione del documento sulla valutazione rischi e l’assenza di formazione e informazione sui rischi, oltre al fatto che la titolare non aveva sottoposto alla visita medica obbligatoria i propri dipendenti.

Al termine dei controlli e delle verifiche, due lavoratori sono risultati “irregolari” ed uno impiegato del tutto “in nero

La titolare, oltre ad essere stata deferita per violazione della normativa sul lavoro, è stata denunciata anche per ricettazione e introduzione nello stato e in commercio di prodotti con segni falsi. All’interno del salone di parrucchiere, infatti, sono stati trovati prodotti di bellezza e profumi di svariati marchi, anche noti, evidentemente contraffatti.

Tutto il materiale è stato sequestrato allo scopo di sottoporlo ad accertamenti qualitativi per verificare la presenza di allergeni o principi nocivi.

Copyright @2019