IL PUNTO DEL SINDACO MONTANO
Villa Gonzaga, “i lavori non si fermano”

A fare il punto sullo stato dei lavori di restauro di Villa Gonzaga è il Sindaco Gianni Montano, che sottolinea come parte dell’investimento sarà destinato alla realizzazione degli impianti al piano terra

Loretta Girola

olgiate olona

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A fare il punto sullo stato dei lavori di restauro di Villa Gonzaga è il Sindaco Gianni Montano, che sottolinea come parte dell’investimento sarà destinato alla realizzazione degli impianti al piano terra. “Abbiamo voluto organizzare quest’incontro anche perché le stesse restauratrici ci tenevano a mostrare quanto fatto – sottolinea il Primo Cittadino – e per sfatare le voci che stanno girando per il paese e che sostengono che i lavori siano fermi.

Questo non è vero, stiamo continuando a lavorare per riportare alcune sale del primo piano al loro splendore, ma si tratta di un lavoro lungo e meticoloso, che ha richiesto più volte, come prevede la normativa, di interpellare la soprintendenza, che deve esprimere il proprio parere sui diversi passaggi dell’opera di restauro.

Anche insinuare che la sentenza del TAR annulli la convenzione che prevede che Chemisol dia al comune un contributo per il restauro dei locali è assolutamente errato; a parte che nessuno si è mai posto il problema di recedere e di fermare i lavori, va chiarito che questo non sarebbe nemmeno possibile. Quanto alla donazione Faccincani, non ho intenzione di replicare nulla e rispetto alla legittima decisione della famiglia, con la quale ho ancora oggi un rapporto di stima e rispetto; in proposito vorrei solo rimarcare che sono comunque contento che tutto ciò sia avvenuto, perchè il tema della donazione è stato lo stimolo che ci ha fatto ripartire coi progetti, e questo ci ha portato ad essere al punto in cui siamo oggi.

Grazie allo stimolo ricevuto, infatti, abbiamo steso un progetto di riqualificazione che interessa tutta la villa, di cui questi lavori sono solo il primo lotto, la cui realizzazione è stata possibile grazie al contributo di Chemisol e ai 200 mila euro che il Comune investirà per la realizzazione degli impianti. È stato fatto un progetto globale anche per quanto riguarda l’impiantistica, ed è per questo che saremo in grado di realizzare gli impianti elettrici, di riscaldamento, di raffreddamento e di deumidificazione, che saranno installati nelle sale già restaurate e in quelle attualmente in fase di restauro. Inoltre la progettazione generale ci permetterà di usare questa cifra anche di predisporre quanto necessario per l’istallazione degli stessi impianti in tutto il piano terra, che potrà avvenire quando procederemo a restaurare le restanti sale”.

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