IN CONSIGLIO LE MOZIONI DEL 2017
“Le 200 voci all’ordine del giorno andrebbero aggiornate”

Dopo aver discusso mozioni riguardanti temi e informazioni risalenti a due anni fa, il Sindaco Mirella Cerini ha sottolineato come questi argomenti sorpassati non siano di interesse per la cittadinanza, e che si dovrebbe procedere ad una seria revisione dei punti all’ordine del giorno

Loretta Girola

castellanza

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Se qualcuno fosse entrato in Sala Colonne ieri sera per assistere alle ultime battute del consiglio comunale castellanzese, probabilmente avrebbe iniziato a chiedersi se attraversando la porta si fosse trovato improvvisamente nel 2017.

Conclusa la discussione dei punti istituzionali, infatti, si è finalmente giunti alla discussione delle mozioni, e ci si è trovati di fronte ad una situazione a dir poco paradossale, quando la maggioranza si è trovata a dover rendere conto di progetti già conclusi da più di un anno o del numero degli iscritti agli asili nel 2017.
“Una delle prime mozioni discusse questa sera è data ottobre 2017 – ha commentato durante gli ultimi minuti della seduta il Sindaco Mirella Cerini – e tratta un argomento decisamente superato; forse questa è la testimonianza concreta che la lista delle mozioni andrebbe completamente rivista, e che le 200 voci all’ordine del giorno andrebbero aggiornate, e in alcuni casi forse anche ritirate, per fare in modo di discutere di temi attuali, che interessano realmente alla gente, e non di cose del tutto sorpassate come invece è accaduto stasera.
E sì che in riunione capigruppo avevamo dato la massima disponibilità alle minoranze per cambiare per lo meno l’ordine delle mozioni, ma nessuno si è mosso per farlo”.

A spiegare meglio cosa è avvenuto in riunione capigruppo è Luigi Croci: “In un territorio dove stiamo assistendo da tempo a dinamiche politiche e partitiche interne che mettono a dura prova la tenuta delle amministrazioni, Castellanza con l’Amministrazione targata Partecipiamo sta dimostrando compattezza e unitarietà di intenti – spiega il capogruppo di Partecipiamo a margine della seduta – nel consiglio comunale del 29 luglio, disertato dalle minoranze (erano presenti infatti solo i consiglieri Palazzo e Soragni) sono stati approvati tutti i punti all’ordine del giorno.
E, cosa non frequente, c’è stato addirittura il tempo per discutere due delle innumerevoli mozioni ed interrogazioni iscritte all’ordine del giorno, e proprio a proposito di queste ultime vorremmo aprire una riflessione: quelle discusse ieri, protocollate nel 2017, erano ormai da tempo superate, e le nostre continue richieste di revisionarle si sono sempre scontrate con il veto imposto dal consigliere Palazzo, che probabilmente preferisce perdere tempo in discussioni ormai prive di senso, che riguardano temi e situazioni che nel frattempo si sono evolute.

Durante la commissione capigruppo, preparatoria del consiglio comunale, il consigliere Soragni aveva chiesto di poter almeno modificare l’ordine di discussione delle mozioni e interrogazioni, e su questo avevamo dato la nostra disponibilità ad accettare qualsiasi proposta, purché fosse condivisa da tutte le minoranze ed arrivasse in tempo utile per poter preparare le risposte.
Bene, il risultato è stato che non è arrivata alcuna proposta.
Quello che ci auguriamo è che le minoranze, che quando c’è da attaccare, accusare di trame segrete e provocare sono compatte, possano dimostrare di riuscire a collaborare tra loro anche quando occorre essere propositivi”.

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