Indagine congiunturale (2° trimestre 2018) di CAM
Le industrie meccaniche sono le più dinamiche

Luciano Landoni

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Il settore meccanico continua a trainare il sistema economico dell’Alto Milanese.

L’indagine congiunturale rapida elaborata dal centro studi di Confindustria Alto Milanese (CAM), riferita al 2° trimestre 2018, lo ribadisce e aggiunge che la produzione industriale è risultata in aumento per il 35% delle imprese interpellate, mentre il 45% ha fatto registrare una sostanziale stazionarietà e il 20% del campione di aziende associate una diminuzione.

“In crescita, seppur in maniera contenuta, fatturato e livelli occupazionali. Gli ordinativi esteri hanno invece dato segnali di rallentamento rispetto al trend del primo trimestre. La politica commerciale americana e le probabili ritorsioni – sottolinea una nota diffusa da CAM – generano incertezza e rischiano di frenare lo sviluppo globale”.

Continua ad essere positiva la propensioni ad investire per circa il 60% delle industrie comprese nel campione.

Le previsioni di vendita per i prossimi sei mesi risultano buone per il 38% delle imprese, mentre l’11% pronostica una diminuzione.

Fra i diversi settori industriali, il comparto meccanico è senza dubbio il più brillante: 50% in crescita e il 44% ritiene che le vendite si incrementeranno ulteriormente nell’immediato futuro (l’11% è del parere opposto); il 61% delle aziende prevede di investire.

L’area produttiva facente capo al tessile-abbigliamento-calzaturiero denota una complessiva staticità produttiva (50%), con un 25% in aumento. Per il futuro non si prevedono sostanziali mutamenti (anche se il 42% del campione prevede di effettuare investimenti).

In “lieve calo” l’attività produttiva nei settori materie plastiche e chimico. Buone le aspettative per il prossimo semestre sul fatturato con il 43% delle aziende che prevede un incremento (il 15% in flessione), mentre il 71% ha in programma nuovi investimenti.

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