FREESTYLE E MOTOTERAPIA
Le moto volanti di Vanni Oddera regalano un sorriso ai bambini disabili

Il campione di motocross Freestyle, Vanni Oddera, ha regalato il suo show con le moto volanti ai bambini disabili e affetti da patologie oncologiche. Una splendida giornata organizzata dalla dottoressa Emy Bossi e dal suo team, in collaborazione con varie realtà del territorio

Silvia Bellezza

BUSTO ARSIZIO

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200 bambini e ragazzi con disabilità e affetti da patologie oncologiche hanno “preso il volo” sulle moto dello staff del campione del mondo di freestyle motocross Vanni Oddera che  ha regalato il suo show, nella giornata di sabato 21 settembre, a Volandia. Grazie alla “mototerapia”, i bambini hanno potuto provare l’emozione di salire in sella a una moto.

È stato indubbiamente un grande successo quello di “Mai paura” , l’iniziativa organizzata dalla dottoressa Emanuela Bossi e dal suo team di Farmacia Oncologica, frutto della sinergia fra realtà diverse accomunate da un unico obiettivo: dare felicità e serenità a tanti ragazzi e alle loro famiglie.

Oddera e altri campioni del mondo non si sono risparmiati un attimo concedendo due sessioni di mototerapia anziché una come da programma, proprio per soddisfare le richieste di tutti i partecipanti.

La giornata è stata un susseguirsi di convivialità dal music live con il tributo a Ligabue, alla “Raviolata mai Paura” e di emozioni grazie anche alle tre esibizioni Free style, con i voli acrobatici dei motociclisti che hanno volteggiato sopra l’MD80 di Volandia. Spettacolo puro che ha incantato il pubblico fermo con il naso all’insù.

Tutto ha contribuito a far volare via la paura per un giorno e a realizzare il sogno di tanti che sono rimasti a bocca aperta anche quando hanno potuto ammirare in volo e in fase di atterraggio l’elicottero della Polizia di Stato che ha sorvolato i viali del museo con un AB212 del 2° Reparto Volo di Milano Malpensa, al comando del del Commissario Dario Balbo in sincrono con le acrobazie dei motociclisti.

Vedere la gioia, e anche qualche lacrima, negli occhi di tutti è stata la soddisfazione più grande degli organizzatori che proprio secondo la filosofia del “Bendessere”, per cui si sta bene facendo del bene agli altri, possono dire di essere stati particolarmente bene.

A coronare una giornata così speciale un corteo dal rombo inconfondibile: quello di circa certo Harley grazie alla Federazione Italiana Motociclisti con il Moto  Club Sempione 33 che hanno percorso i viali fra gli hangar Caproni regalando l’ennesima emozione ai tanti presenti, ma soprattutto ai ragazzi delle tante associazioni che sono potuti salire a bordo di questi “rumorosi” bolidi a due ruote. Un ringraziamento alla Provincia di Varese , Città di Busto Arsizio, Asst Valle Olona, Ancos, Volandia, Royal Time e tutti gli Sponsor e Partner che anche in forma anonima  hanno contribuito a sostenere l’iniziativa.

 

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