IL VICESINDACO TOVAGLIERI: “FONDI PER I COMUNI VIRTUOSI”
“Milleproroghe, un’opportunità per Busto”

L’esponente del Carroccio ha discusso di questo tema con il governatore della Lombardia Attilio Fontana e con quello del Veneto Luca Zaia alla festa della Lega ad Arcore

BUSTO ARSIZIO

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“L’emendamento al decreto Milleproroghe? Una grande opportunità per i Comuni virtuosi come il nostro”.
Lo afferma soddisfatta il vicesindaco Isabella Tovaglieri, che mercoledì sera ha discusso di questo tema con il governatore della Lombardia Attilio Fontana e con quello del Veneto Luca Zaia alla festa della Lega ad Arcore.

“L’emendamento che libera 2 miliardi di euro di fondi degli avanzi dei Comuni virtuosi è una bellissima notizia per Busto – sottolinea l’esponente del Carroccio –. In attesa di capire in modo più preciso i termini del provvedimento, di certo si sa che potremo utilizzare risorse, oggi inutilmente vincolate in cassa, per fare degli investimenti: una boccata d’ossigeno quanto mai utile per rimettere in moto alcune opere che vorremmo far ripartire”.

Il vicesindaco e assessore all’Urbanistica parla di un “atto di giustizia per Busto”. Infatti, “pur essendo la quinta città della Lombardia, più grande di due terzi dei capoluoghi di provincia compreso Varese, la nostra città era stata ingiustamente esclusa dal ‘bando periferie’, che il governo ha congelato prediligendo una distribuzione più meritocratica di quei fondi che da due anni erano fermi in attesa che i Comuni redigessero i progetti per le periferie. Oltretutto il precedente governo a guida Pd aveva trasformato quello che era un bando – che quindi qualche Comune aveva vinto e qualcun altro aveva perso – in una distribuzione a pioggia di risorse a tutti gli enti partecipanti (come detto, solo i Comuni capoluogo), a prescindere dalla qualità dei progetti presentati”.

Un meccanismo definito “una stortura difficile da giustificare – soprattutto nei confronti di quelle città non capoluogo, come Busto appunto, che non avevano neppure potuto partecipare mettendosi in gioco con i loro progetti – che il nuovo governo ha giustamente sanato, dando agli enti locali virtuosi la possibilità di fare investimenti, fin da subito. Un’opportunità che sfrutteremo per dare risposte ai nostri cittadini e per rimettere in moto l’economia locale”.

Pur non volendo fare polemiche legate a campanilismi o al colore politico, Tovaglieri non nasconde di non capire il clamore “sui fondi destinati a Varese e ora congelati. Varese non aveva vinto il bando. L’emendamento non penalizza chi se lo era aggiudicato e ha già impegnato  i fondi”.

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