Incontro in LIUC-Università Cattaneo
L’esperienza formativa EMBA: l’occasione per aprire la mente

Flessibilità, internazionalizzazione, competitività sono i tratti distintivi dell’Executive Master in Business Administration della LIUC Business School

Luciano Landoni

CASTELLANZA

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Ammesso e pure concesso che il “capitale umano” più il tempo passa e più si conferma uno dei principali fattori d’eccellenza per tutte le organizzazioni complesse, in primis le aziende industriali, ne deriva che i percorsi formativi più efficaci sono gli stessi che maggiormente puntano ad accrescere le conoscenze-competenze pratiche di chi li frequenta.

In un contesto che cambia in continuazione che si internazionalizza e che risulta sempre più competitivo.

Tre caratteristiche (flessibilità, internazionalizzazione, competitività) che sono proprio i tratti distintivi dell’Executive Master in Business Administration della LIUC Business School.

Un percorso d’eccellenza per manager, imprenditori e liberi professionisti, ma anche una scelta strategica per imprimere un’accelerazione al proprio percorso professionale.

Il corso garantisce ai partecipanti un patrimonio solido di competenze nell’ambito del General Management, permettendo di acquisire gli strumenti e i modelli più avanzati e efficaci di management e di leadership.

A pochi mesi dalla partenza della nuova edizione, un’opportunità per scoprire il corso ascoltando le testimonianze dei partecipanti alle precedenti edizioni è stato l’appuntamento con il Graduation Day alla LIUC-Università Cattaneo di Castellanza.

“Un percorso come l’EMBA – ha spiegato il direttore, prof. Vittorio D’Amato – si caratterizza perché alla proposta di un ‘pacchetto’ strutturato di attività formative, si aggiungono una serie di opportunità per integrare e modellare questa esperienza in base alle esigenze dei partecipanti e delle imprese. I moduli elective potranno essere frequentati anche presso la IESEG School of Management di Parigi. Inoltre, ai partecipanti sarà proposta la partecipazione ad alcune ‘learning experience week’ all’estero, dedicate a temi specifici come l’innovazione”.            

18 mesi la durata del percorso, con 6 moduli da due giornate, 8 long weekend (giovedì, venerdì e sabato) e 2 moduli elective: una formula pensata per essere il più possibile compatibile con gli impegni di lavoro.

“Primo step del Master – precisa Vittorio D’Amatoè una fase di Global Leadership & Management Assessment, utile al fine di costruire un proprio piano personalizzato di sviluppo”. La Faculty si caratterizza per la compresenza di accademici (con i nomi di riferimento della LIUC per ciascun settore disciplinare) e uomini d’azienda, ma anche guru di fama internazionale come Julian Birkinshaw della London Business School.                                         

Per l’acquisizione della maggior parte delle competenze manageriali soft verrà adottata la metodologia esperienziale che, attraverso l’utilizzo di una concreta esperienza sul campo (learning by doing), consentirà un apprendimento più efficace delle tematiche trattate.

Ne hanno parlato, in occasione dell’opening graduation day, il rettore dell’ateneo Federico Visconti, il responsabile della LIUC- Business School Raffaele Secchi, il direttore EMBA della LIUC-Business School Vittorio D’Amato, il direttore della Scuola di Economia e Management dell’Università Rodolfo Helg, il direttore Master Meccatronica & Management della LIUC-Business School Elena Tosca e il professor Alberto Bubbio, docente di Economia Aziendale in LIUC.

Particolarmente interessanti sono state le testimonianze di due ex-studenti dell’Executive MBA 2015-2017: Giorgio Ferrandino, General Manager di SEW-EURODRIVE Italia e Marco Mossutto, HR Director Lindt & Sprungli.

Li abbiamo … interrogati.

Voi siete stati i primi “masterizzati”, cosa vi ha lasciato questa esperienza formativa?

Mi sono iscritto all’età di 51 anni, già occupando una posizione dirigenziale in azienda. La mia motivazione principale, un vero e proprio driver personale, è stata la voglia di migliorare. Devo dire che l’esperienza è stata totalmente appagante. Frequentando ho avuto delle sorprese positive: l’aggiornamento mi ha fatto capire di … non sapere tutto di quelle tematiche che, pure, pensavo di conoscere bene e inoltre la qualità del corpo docente si è rivelata un vero e proprio valore aggiunto”, risponde Giorgio Ferrandino.

Per quanto mi riguarda, occupandomi di risorse umane, il master mi ha dato una visione più ampia del business nel quale mi trovo a svolgere il mio lavoro. Un’esperienza che ha rappresentato per me un’autentica marcia in più! Si è trattato – replica Marco Mossutodi qualcosa che mi ha aperto la mente”.

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