UN INNOVATIVO CARRELLO MULTISENSORIALE
L’Hospice di Busto riceve un dono dagli Alpini

La sezione varesina (zona 10) che comprende i gruppi dall’Olona al Ticino, ha consegnato all’Hospice di Busto un macchinario di ultima generazione in grado di alleviare le sofferenze dei malati terminali

Silvia Bellezza

BUSTO ARSIZIO

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È un dono prezioso quello che l’Hospice di Busto Arsizio ha ricevuto dagli Alpini.

La sezione varesina (zona 10) che comprende i gruppi dall’Olona al Ticino, ha consegnato all’Hospice di Busto un macchinario di ultima generazione, un carrello multisensoriale in grado di alleviare le sofferenze dei malati terminali, attraverso trattamenti di aromaterapia, cromoterapia e musicoterapia.

Il macchinario è stato consegnato alla presenza del direttore generale (uscente) dell’Asst Valle Olona, Giuseppe Brazzoli, del dott. Valter Reina, responsabile dell’Hospice  e del presidente dell’associazione “Amici di Rossella”, Gianni Maddaluno, da sempre vicino alla struttura.

Presente una rappresentanza delle Penne Nere, guidata da Alessandro Bonfanti, responsabile della zona 10 (che comprende i gruppi di Busto Arsizio, Castellanza, Ferno, Gorla Minore, Lonate Pozzolo, Olgiate Olona, Samarate, San Macario e Solbiate Olona) e da Franco Montalto capogruppo della sezione di Busto.

In rappresentanza delle istituzioni sono intervenuti anche i sindaci di Castellanza, Lonate Pozzolo e Gorla Minore.

“Dietro a un dono c’è sempre una storia bella, pur nella sofferenza – ha sottolineato il dott. Reina – questo macchinario aiuterà tutti coloro che beneficiano di un programma di cure palliative a raggiungere uno stato di tranquillità e relax e una buona terapia dei sintomi che potrà essere di sollievo alle persone molto malate”.

L’associazione “Amici di Rossella” supporta  l’Hospice di Busto da dieci anni: “Grazie di cuore, tutto ciò che di nuovo viene donato a questo reparto è ben accetto. Ci auguriamo possa essere un sollievo per la sofferenza e i disagi vissuti dai pazienti”.

Per gli Alpini, ha preso la parola Bonfanti ricordando che l’iniziativa è nata “per  ricordare il nostro presidente Luigi Bertoglio, che è mancato a settembre e che proprio all’Hospice è stato accompagnato nei suoi ultimi giorni di vita”.

Montalto ha elogiato lo spirito di gruppo che unisce gli Alpini: “Non  ci sono campanilismi, abbiamo aderito come zona 10, alla raccolta fondi per l’ospedale di Varese  e, in aggiunta, nove gruppi hanno partecipato alla donazione di questo importante macchinario”.

Il gesto di altruismo ha ricevuto il plauso del direttore generale (uscente) Brazzoli: “Viene spontaneo ringraziarvi per questo macchinario che, è stato certificato, allevia le sofferenze dei malati migliorandone la qualità della vita”.

Dopo un apposito corso di formazione per gli operatori, (offerto insieme alla donazione) il macchinario sarà operativo dal mese di gennaio.

 

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