IL PUNTO SUI CAMPIONATI DI PALLACANESTRO
L’Hydortherm rimbalza contro la capolista, Knights ancora beffati

Nulla da fare per la Hydrotherm sul campo della capolista Saronno. Ai Knights non basta Raffa, ennesima beffa allo sprint

Enrico Salomi

BUSTO ARSIZIO

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Nulla da fare per la Hydrotherm sul campo della capolista Saronno. Gli amaretti (pur privi del centrone Politi e con il bomber Gurioli impiegato solo 16’) mettono subito le cose in chiaro e archiviano la pratica nei primi 10’, con percentuali fantastiche dal campo (36 punti segnati), intensità, agonismo, atletismo e tutti quegli elementi tipici di una squadra che potrebbe stare tranquillamente al piano di sopra. Oltre ai titolari, impressiona la lunghezza della panchina e l’apporto che anche i giovani riescono a dare alle voci di cui prima, seppur con i loro limiti tecnici. I bustocchi si presentano in campo con l’atteggiamento sbagliato, molli e quasi impauriti. Gli unici che ci buttano dentro garra in quantità industriale sono Pariani e Arui (13 punti, con 6/10 dal campo, 1/3 dalla lunetta e 4 rimbalzi per il primo; 17 punti, con 1/3 da 2, 5/9 da 3 e 4 rimbalzi per il secondo), ma è davvero troppo poco per poter vincere. Delude Atsur (10 punti, con 1/4 da 2, 0/3 da 3, 8/8 ai liberi, 5 falli subiti, 11 rimbalzi e 2 assist), ma solo in parte è colpa sua (al di là che, a nostro parere, dovrebbe avere sempre palla in mano per creare per sé e per gli altri dal pick and roll): essendo il turco più un giocatore di sistema che un solista, deve trovare rispondenza dai propri compagni, i quali invece si sono nascosti o si sono disuniti sul parquet del Centro Ronchi. Saronno la chiude subito, con un Clementoni spiritato (27 punti, con 5/11 da 2, 5/8 da 3, 2/2 ai liberi, 8 falli subiti, 9 rimbalzi e 4 assist), bene assistito dalla vivacità di Gurioli (12 punti, con 2/3 da 2, 2/4 da 3 e 4/5 ai liberi), dalla solidità ed esperienza di Maiocco (11 punti, con 2/4 da 2, 1/4 da 3, 4/5 ai liberi, 6 falli subiti, 7 rimbalzi, 2 stoppate e 3 assist) e soprattutto da un cattedratico Mariani (23 punti, con 7/7 da 2, 2/3 da 3, 3/4 ai liberi, 3 rimbalzi, 2 assist e una difesa “totale” su Atsur). Con 36 punti segnati in 10’ è chiaro che la partita è già virtualmente in ghiaccio, ma la Hydrotherm prova a reagire e arriva più volte vicina alla soglia psicologica dei 10 punti (54-41 al 20’); anche nel finale, con Atsur finalmente più coinvolto dai suoi compagni, ci prova di nuovo, ma le uniche due pesantissime triple del match di Mariani sul tentativo (molle) di difesa di Preatoni fanno scorrere i titoli di coda. “Abbiamo giocato una partita contro i primi della classifica – commenta coach Gianni Nava – sbagliando l’atteggiamento iniziale, perché ci siamo presentati troppo molli e poco decisi in difesa. Nel corso del match non siamo riusciti a distribuire le giuste responsabilità: nel momento in cui Edgin muoveva la palla e metteva in ritmo, tutti dovevano farsi trovare pronti e bisognava fare qualcosa anche per lui. Che Atsur abbia chiuso con appena 6 tiri in 38’ non va bene, perché deve essere aiutato dai compagni con blocchi e situazioni di gioco per una equa distribuzione delle responsabilità offensive. Inoltre bisogna assolutamente cambiare atteggiamento dietro: Saronno ci ha fatto capire che sono primi non per caso e che tutto passa dalla energia e dalla intensità difensiva. Così, invece, non si va molto lontano…”

Robur Saronno-Hydrotherm Busto Arsizio: 91-67 (36-17; 54-41; 73-57)

Saronno: Turatti, Ukaegbu 4, Clementoni 27, Maiocco 11, Dhaoui, Gurioli 14, Tresso 3, Mariani 23, Tosi 4, Leva 5. Coach Bianchi.
Hydrotherm: De Franco 2, Marotto 2, De Vita 3, Preatoni 3, Crespi, Azzimonti 12, Atsur 10, Tagliabue 5, Pariani 13, Arui 17. Coach Nava.

 

Serie A/2: Ai Knights non basta Raffa, ennesima beffa allo sprint

Nell’anticipo della undicesima giornata i Knights fanno visita al Latina Basket in cui esordisce il nuovo acquisto Cucci, proveniente da Mantova e che recupera l’acciaccato Baldassarre. I ragazzi di coach Mazzetti sfiorano l’impresa, ma devono cedere ancora una volta al rush finale anche per la virtuale assenza dal campo di London, limitato dai falli e da un atteggiamento negativo che quasi sicuramente lo porterà al taglio nella ristrutturazione obbligata (e annunciata) di gennaio. Un altro passo in avanti sul miglioramento del gioco e sull’amalgama, anche se ora la Axpo deve iniziare a muovere un po’ la classifica con qualche vittoria, prima di accumulare un gap troppo ampio sulle squadre che la precedono. Non è bastata la sontuosa prestazione di un Anthony Raffa da 40 punti (11/17 da 2 e 4/9 da 3). Il rush dei legnanesi nel secondo periodo ha prodotto il +9 dell’intervallo con Raffa protagonista (25 punti nei primi 20’), vantaggio addirittura aumentato al cambio di campo da una bomba di Bianchi per il +10, prima del rientro dei padroni di casa con Fabi, Baldassarre, Cucci e Carlson e la tripla del contro-sorpasso di Tavernelli (65-64 al 30’). Nella frazione conclusiva Raffa si mette ancora in proprio con un personalissimo parziale di 8-0 (67-76), però è Fabi a salire in cattedra: Serpilli segna da 3 per 80-81, ma ancora una magia di Fabi riporta davanti Latina (82-81), punteggio che sarà infine arrotondato da Tavernelli con i liberi del 84-81 finale. “Abbiamo giocato una partita ottima – commenta a fine partita coach Mazzetti – riuscendo a tirare per la vittoria fuori casa. Siamo stati avanti per lunghi tratti della gara, loro sono rientrati come previsto nei secondi 20’ sospinti da Fabi che vale come quanto un americano. Noi potevamo vincere se Raffa avesse segnato la bomba finale, ma questo errore nulla toglie alla grandissima prestazione di Anthony. Siamo vivi dentro, anche se siamo penultimi in classifica, un applauso va alla prova di squadra veramente eccellente”.

BENACQUISTA ASSICURAZIONI LATINA – AXPO LEGNANO: 84-81 (25-27, 44-53, 65-64)

Benacquista Assicurazioni Latina: Fabi 28, Carlson 20, Baldassarre 9, Cucci 8, Tavernelli 5, Allodi 5, Cassese 5, Lawrence 3, Di Bonaventura 1, Jovovic, Ambrosin. Coach Gramenzi.
Axpo Legnano: Raffa 40, Bianchi 12, Bozzetto 11, Serpilli 10, Ferri 6, London 2, Bortolani, Corti, Berra, Coraini. Coach Mazzetti.

 

Promozione: Cso Borsano ancora k.o.

Il Cso Borsano cade inopinatamente in casa contro Cardano (63-68), in uno scontro diretto che era senz’altro da vincere, nonostante i 19 punti di Delfi. “Abbiamo perso – commenta coach Titti Maini – perché ancora una volta abbiamo concesso troppi secondi e terzi tiri. Sotto canestro siamo troppo deboli visto che Alberti non sta bene: Monguzzi da solo non può fare tutto, siamo ancora senza Carnaghi e Ricky Castiglioni sta lentamente tornando. Senza Lambertini e Pessotto (entrambi bloccati per il lavoro) mi aspettavo delle risposte dai ragazzi, ma sono ancora troppo acerbi… devono crescere in fretta, perché la Promozione non è il campionato giovanile ed esige giocatori pronti a fare la guerra…”. Prossima partita venerdì 14 a Origgio, altra gara importantissima perché è appaiata in graduatoria a Borsano. In classifica volano GBA Lonate Ceppino e Basket School Tradate, che precedono il terzetto composto da Albizzate, Montello e Turbigo. Chiude la graduatoria, ancora a quota zero, il Motrix Cavaria, mentre a 4 si stacca il Basket Caronno, che precede Airoldi Origgio e CSO Borsano.

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