AL TEMPIO CIVICO
Omaggio ad Angioletto Castiglioni, Liliana Segre agli studenti: “Siete sentinelle della memoria”

Al Tempio Civico omaggio ad Angioletto Castiglioni, in ricorrenza del 75esimo anniversario del suo arresto. Presenti le rappresentanze degli studenti, ai quali è arrivato il messaggio della senatrice a vita Liliana Segre

Silvia Bellezza

BUSTO ARSIZIO

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Siete sentinelle della memoria. Il futuro vi appartiene”. Il messaggio, rivolto agli studenti, è arrivato direttamente dalla senatrice a vita, Liliana Segre. A leggerlo, mercoledì mattina, 11 dicembre, al Tempio Civico è stato il sindaco Emanuele Antonelli, nel corso della piccola cerimonia dedicata all’omaggio ad Angioletto Castiglioni, in ricorrenza del 75esimo anniversario dal suo arresto. Le parole di Liliana Segre sono contenute nella risposta al sindaco che aveva invitato la senatrice Segre a venire a Busto Arsizio. Un invito che è stata costretta a declinare per mancanza di sufficiente preavviso ma che ha accolto con sincera gioia. “Ho inviato alla senatrice la mail alle 15.45, alle 16.01 mi aveva già risposto. Questa è un’altra straordinaria dimostrazione dell’attenzione e del rispetto verso gli altri”, ha sottolineato Antonelli, ricordando che l’invito era stato approvato tramite una mozione votata dal Consiglio Comunale.

“L’affetto unito alla solidarietà e alla stima sono merci preziosissime. Rivolgo il mio più affettuoso saluto ai ragazzi. Sarò con voi idealmente – prosegue Liliana Segre nel suo messaggio – La stella polare che vi guiderà si chiama Costituzione, la base della legalità repubblicana”. Il momento di riflessione dedicato ad Angioletto è stato organizzato dal tavolo “La storia ci appartiene” (in particolare i licei Crespi, Candiani-Bausch, Arturo Tosi, Ipc Verri e le associazioni che fanno parte della Casa del Novecento, tra cui Amici di Angioletto, l’Anpi e FIVL) in collaborazione con l’amministrazione comunale.

Presenti le rappresentanze degli studenti che hanno eseguito canti e letto alcuni brani tratti da interventi di Liliana Segre, testimone della Shoah che si spende da anni per portare la sua testimonianza ai giovani, proprio come ha fatto Angioletto Castiglioni. Presenti alla cerimonia anche l’assessore all’Educazione Gigi Farioli e il presidente del Consiglio Comunale Valerio Mariani. “Era la mattina dell’11 dicembre 1944 quando Angioletto Castiglioni venne arrestato nell’azienda in cui lavorava – ha ricordato il sindaco – fu  interrogato e torturato ma non parlò. Quel silenzio lo avviò prima al carcere di San Vittore e poi al campo di concentramento di Flossemburg. Fino al 27 gennaio 2011 ha parlato ai giovani nelle scuole, migliaia di ragazzi lo hanno ascoltato facendo tesoro della sua lezione di vita e umanità. La vita di Angioletto è paragonabile a quella di Liliana Segre”.

Valerio Mariani ha portato il saluto del Consiglio comunale: “È importante che voi ragazzi siate qui oggi. Non dobbiamo dimenticare che in altre parti del mondo ci sono altri totalitarismi. Busto è medaglia di bronzo al valore della Resistenza. Per Angioletto la cosa più importante era parlare ai giovani, spero trasmettiate ai vostri compagni questa importante testimonianza”.

Il vicepresidente dell’Associazione Amici di Angioletto, Ernesto Speroni, ha concluso: “I valori di pace e democrazia, come diceva Angioletto, vanno difesi tutti i giorni”.

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