INCONTRO ORGANIZZATO DA DUE CLUB
L’impegno dei Lions contro i disturbi dell’apprendimento

Da anni il Progetto Galileo sostiene i bambini caratterizzati da D.S.A. Martedì se ne è parlato in un interessante incontro

BUSTO ARSIZIO

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Martedì 5 febbraio si è svolto un interessante incontro organizzato dal Lions Club Busto Arsizio Host insieme al Lions Club Busto Arsizio Europa-Cisalpino sul tema D.S.A. (Disturbi Specifici di Apprendimento).
Con  il termine D.S.A. si intendono quei disturbi che costituiscono un serio ostacolo al percorso scolastico, quali: dislessia (velocità di lettura al di sotto delle attese in base agli anni di frequenza scolastica ed elevato numero di errori nella lettura); disortografia (elevato numero di errori nella scrittura e difficoltà nel rispettare le regole ortografiche); disgrafia (grafia spesso illeggibile, macro e/o micro grafia, pressione eccessiva sul foglio e scarso rispetto degli spazi sul foglio); discalculia (difficoltà nella lettura e scrittura dei numeri, nella memorizzazione dei fatti numerici, nel calcolo scritto e a mente, nel confronto tra grandezze numeriche).

In Italia si stima che mediamente in ogni classe ci sia almeno un alunno con un D.S.A.  e le statistiche indicano un aumento continuo di casi .
Leggere, scrivere e calcolare sono considerati atti così semplici ed automatici che spesso risulta difficile comprendere le difficoltà riscontrate da chi presenta questi disturbi: è ancora frequente che vengano erroneamente considerati svogliati; la loro intelligenza spiccata dà il via a valutazioni come ” è intelligente ma non si applica”.

Un aiuto concreto può derivare dalla tecnologia e dall’acquisizione di metodi specifici di studio, ma è anche indispensabile migliorare la conoscenza del fenomeno e la consapevolezza che non si tratta di un deficit intellettivo, timore, questo, che a volte spinge ancora qualche genitore a rigettare la diagnosi.

Fedeli allo spirito lionistico, che da sempre persegue lo scopo di aiutare chi è in difficoltà, i Lions hanno deciso da tempo di affrontare anche questa tematica. È nato così il Progetto Galileo su iniziativa del Lions Club Busto Arsizio Host, a cui si è successivamente associato il Lions Club Busto Arsizio Europa-Cisalpino. Le tappe del Progetto, avviato nel 2014, sono state le seguenti: donazione di 15 pc notebook,  corredati da software specifico di supporto; sei incontri gratuiti di formazione per genitori; laboratorio specialistico gratuito per 21 alunni delle scuole primarie e secondarie, per insegnare il metodo di studio più indicato; seconda edizione del laboratorio gratuito, esteso a 31 partecipanti; terza edizione del laboratorio, esteso a 39 partecipanti e organizzato su due livelli, base e avanzato.

All’incontro, a cui hanno preso parte, oltre alle socie ed ai soci dei due Lions Club organizzatori, l’Assessore all’Educazione e Sport Gigi Farioli, la Presidente di A.I.D. (Associazione Italiana Dislessia) di Varese, Giuliana Munaretto, il Dirigente Scolastico dell’istituto Tommaseo, Renato Solemi, la docente responsabile del C.T.I. (Centro territoriale per l’Inclusione), Carla Poerio, la dottoressa Martina Ferrari specialista DSA.

Tra i partecipanti, anche i rappresentanti di due Associazioni che sostengono il progetto: il Presidente di J.C.I (Junior Chamber International)-sezione di Varese e due Consiglieri del Valle Olona Team, Carlesso e Rosanna.

Il primo intervento è stato dell’avvocato Luca Beretta, socio del L.C. Busto Arsizio Host, che , in qualità di responsabile del Progetto Galileo, ne ha ripercorso rapidamente le tappe, sottolineando come i risultati positivi abbiano portato ad una continua espansione della richiesta di intervento, soprattutto per quanto riguarda il laboratorio specialistico, e segnalando come la particolare impostazione del laboratorio, che vede l’impegno di un tutor specializzato ogni tre allievi, da un lato costituisca l’approccio vincente perché ogni singolo allievo viene aiutato a trovare il metodo di studio a lui più congeniale, dall’altro richieda la disponibilità di tutor qualificati in numero sufficiente.

La Presidente di A.I.D., Giuliana Munaretto, ha confermato l’impegno dell’Associazione a formare tutor qualificati, in considerazione sia delle necessità attuali (si calcola che il 3% della popolazione scolastica abbia problematiche D.S.A. – quindi molti di più della trentina di ragazzi attualmente seguiti) sia del crescente incremento del fenomeno.

Prendeva poi la parola la dottoressa Martina Ferrari, che ha raccontato la propria esperienza di dislessica, mettendo in luce il vissuto psicologico di chi, nato dislessico, ha dovuto faticare per raggiungere i propri obiettivi. Nel suo caso, l’obiettivo era quello di laurearsi in una materia che le permettesse di aiutare i dislessici. Obiettivo da lei pienamente raggiunto, visto che attualmente opera come tutor d’aula in più di una realtà.

A conclusione degli interventi, l’Assessore Gigi Farioli ha espresso il proprio plauso all’iniziativa e la disponibilità ad approfondire il “format” del Progetto Galileo, in un’ottica territoriale.
I ringraziamenti del Presidente del Lions Club Busto Arsizio Host, Gianfranco Porri, e del Presidente del Lions Club Busto Arsizio Europa-Cisalpino, Salvatore Loschiavo, hanno chiuso la serata.

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