IL CAMPO DELLA PRO INVASO DA INVERTEBRATI
Lo “Speroni” come l’Old Trafford: allarme lombrichi

Vi ricordate la famosa invasione di lombrichi che qualche anno addietro colpì il manto erboso dell'Old Trafford? Ecco qualcosa di simile si sta verificando allo “Speroni” di Busto e al “Gambini” di Olgiate Olona

GIOGARA

Mattia Brazzelli Lualdi

BUSTO ARSIZIO

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Il termine tecnico è “nematodi”, più comunemente si tratta di vermi di terra. Diversi campi di Busto e circondario (fino a Busto Garolfo) sono stati colpiti in questi mesi estivi da un fenomeno anomalo, ma non troppo, almeno secondo gli esperti.
I terreni di gioco, fra cui quello dello “Speroni” (dove la Pro Patria di Ivan Javorcic giocherà in Coppa Italia col Gozzano, il primo match ufficiale della stagione a metà agosto) e soprattutto quello del “Gambini” di Olgiate Olona (dove la Berretti di Andrea Scandroglio disputerà le gare di campionato), sono stati letteralmente invasi da lombrichi che non solo stanno mangiando gradualmente l’erba, ma stanno soprattutto rendendo molli (e facilmente sollevabili al calpestio dei calciatori) le zolle del campo, creando dei veri e propri buchi.
Un’invasione di larve nella Manchester d’Italia che ha, come dire, precedenti illustri: nella Manchester d’Inghilterra il terreno del mitico Old Trafford qualche anno fa fu infatti oggetto di una analoga invasione. Non esistendo un pesticida, i giardinieri dei red devils già allora impiegarono non poco per risolvere il problema, trovando poi in un miracoloso spray all’aglio un efficace antidoto. Anche a Busto gli agronomi si sono già messi al lavoro, anche se la situazione sembrerebbe, se così si può dire, sotto controllo.

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