AI MOLINI MARZOLI DALLE 15 ALLE 18
“Lo sport ama le donne?”. Tavola rotonda per l’8 marzo

Evento organizzato dall'associazione Donne Giuriste della sezione di Busto Arsizio. "Un momento di riflessione e di confronto sulla donna come sportiva"

donna sportiva yoga

Valentina Colombo

BUSTO ARSIZIO

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Lo sport ama le donne? Il punto della normativa”. È l’evento informativo organizzato dall’associazione Donne Giuriste della sezione di Busto Arsizio in occasione della Festa della Donna. La tavola rotonda, in programma giovedì 8 marzo dalle 15 alle 18 ai Molini Marzoli vuole riflettere sul ruolo della donna in quanto sportiva.

Dopo i saluti istituzionali della presidente Adg Busto Arsizio, l’avvocato Marilena Desca, interverrà il Presidente del Coni della Calabria, l’avvocato Maurizio Condipodero per un focus su “Donne e sport: storia di una discriminazione mai sconfitta”. A seguire, l’avvocato Sara Messina del Foro di Como tratterà invece il tema della discriminazione nello sport. Spetterà invece all’avvocato Davide Toscanini del Foro di Busto Arsizio raccontare “I risvolti penalistici nello sport”.

Cesare Picco, psicologo dello sport, presenterà “le qualità psicologiche nello sport: una testimonianza di atlete d’élite”. Sarà la volta quindi della testimonianza di Noemi Cantele, la campionessa italiana di ciclismo e vincitrice dell’oro ai Mondiali di Mendrisio. Modera l’avvocato Lucia Pesce.

“Nella giornata dedicata alle donne, nata per dare ancora maggior credito ed importanza alla donna in quanto tale ma anche come madre e lavoratrice – spiegano dall’associazione – abbiamo voluto dedicare un momento di riflessione e di confronto sulla donna come sportiva. Si parlerà infatti delle discriminazioni nel mondo dello sport, dei risvolti penalistici dello sport ma anche del differente approccio della donna allo sport e delle sue qualità”. L’evento è gratuito previo accreditamento all’Ordine degli Avvocati di Busto Arsizio.

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