LA NOTA DI PROGETTO CIVICO
“Lombardia Ideale non è un soggetto civico”

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La nascita  di un nuovo soggetto  politico come  LOMBARDIA IDEALE non può che creare curiosità ed  interesse  in un raggruppamento come il nostro; per diverse ragioni, ma in particolare perché pare  rivolgersi a quel  mondo civico  che rappresenta il nostro stesso  mondo di appartenenza.

Non siamo  ne gelosi ne preoccupati, vorremmo solo comprendere se PROGETTO CIVICO  potrà  o meno contare sulla nuova formazione, se non come un alleato,  almeno come una entità che

che opererà secondo i nostri medesimi  canoni civici nell’interesse della nostra Provincia..

Vale la pena ricordare i semplici  principi  che identificano una vera entità civica (come noi pensiamo di essere):
-autonomia dai partiti
-prevalenza degli interessi territoriali rispetto a quelli partitici

La  posizione dello stimato Presidente della Regione Fontana crea indubbiamente perplessità, dichiarandosi lui, nel contempo, garante dell’operazione Lombardia Ideale e orgoglioso militante della Lega. Ci pare legittimo qualche forte sospetto, quasi una certezza,  che Lombardia Ideale non potrà soddisfare i principi civici di cui sopra  con il conseguente  nostro rammarico di non poterci vedere affiancati da un’altra formazione,che sia  veramente civica e che possa con noi collaborare alla difesa del nostro territorio.

Chiarito che Lombardia Ideale non può essere considerato un soggetto  civico,  resta comunque l’interesse da parte nostra di capire la vera  natura di questa nuova sigla politica , al di là di qualche rozza  interpretazione che la definisce “succursale/sottomarca  della Lega”(definizione un po’ spiccia ma giustificata dal fatto che la sede di Lombardia Ideale è esattamente presso la sede della Lega e la sua presentazione è stata fatta unicamente alla presenza dei notabili del partito stesso).

Sinceramente però la cosa merita un maggior approfondimento, visto che fra i primi aderenti  compaiono noti  personaggi che possono vantare una lunga esperienza politica,  magari in differenti partiti  che spesso però avevano in comune una accesa  competizione  con il loro attuale azionista di maggioranza:la Lega. Vedere questi personaggi aderire oggi ad una iniziativa che chiede loro a chiare lettere , al momento dell’adesione,  un quasi un giuramento di totale fedeltà a Salvini e alla sua politica,  ci crea qualche smarrimento e sicuramente un po’ di confusione mentale.Ci viene però in soccorso una intervista rilasciata dal segretario provinciale della Lega.On.le Bianchi, il quale chiarisce che “Lombardia Ideale non è un soggetto politico ma un contenitore che si rivolge  a quel mondo civico che guarda a Salvini come riformatore…….”

Dato che il contenitore ha un contenuto, questo non può che essere  il voto per le prossime elezioni e Lombardia Ideale non può che essere considerata una operazione elettorale; di poco significato politico se si pensa che , passate le elezioni, il contenitore non avrà più nulla da raccogliere.

Bianchi rassicura poi gli esponenti della Lega che i nuovi arrivati non rientreranno in competizione con loro nell’assegnazione degli “spazi” (una volta si chiamavano “posti”) ; che questa affermazione sia totalmente vera o meno,  di essa  un po’ ce ne dispiacciamo ,  per la delusione che essa  provocherà in  chi, sacrificando magari un po’ di autostima, aveva visto in Lombardia Ideale  un  comodo trampolino di (ri)lancio.

Per  PROGETTO CIVICO

Gian Franco Bottini-Marco Magrini

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