Riconoscimento della Regione Lombardia e di Unioncamere
LU-VE Group si aggiudica il premio “Buone Prassi e Responsabilità Sociale 2017”

La LU-VE di Uboldo, una delle eccellenze produttive della provincia di Varese, ha ricevuto il premio assegnato dalla Regione Lombardia e da Unioncamere Lombarde

Luciano Landoni

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La LU-VE di Uboldo, una delle eccellenze produttive della provincia di Varese, ha ricevuto il premio “Buone Prassi di Responsabilità Sociale 2017” assegnato dalla Regione Lombardia e da Unioncamere Lombarde. Il riconoscimento fa riferimento, in particolare, a progetti di sostenibilità ambientale, alla qualità delle relazioni con i fornitori, i clienti e i consumatori e al governo e gestione responsabile dell’azienda.

“Regione Lombardia sostiene promuove questa importante iniziativa perché concorre a diffondere e dare visibilità a modelli di gestione d’impresa sostenibili in grado di diventare driver per lo sviluppo del territorio e del bene comune nelle comunità locali di riferimento. Buone Prassi – ha fatto presente Mauro Parolini, assessore allo Sviluppo Economico della Regione Lombardia – dimostra che coniugare competitività e responsabilità sociale è una necessità  sempre più avvertita dalle imprese”.

LU-VE Group è uno dei maggiori costruttori mondiali nel settore degli “scambiatori di calore”.

Opera in diversi segmenti di mercato: refrigerazione, raffreddamento di processo per applicazioni industriali e “power generation”, condizionamento dell’aria, porte e sistemi di chiusura in vetro per banchi e vetrine refrigerate. Il quartier generale dell’azienda industriale si trova ad Uboldo, a due passi da Saronno.

Un’impresa “glocale”: orgogliosa della propria italianità e proiettata verso i mercati del mondo intero, con 10 stabilimenti produttivi in 7 diversi Paesi (Italia, Cina, India, Svezia, Polonia, Repubblica Ceca, Russia) e con un network commerciale in Europa, Asia, Medio Oriente, Oceania.

La società (che comprende anche una software house destinata espressamente all’ITC, allo sviluppo del software di calcolo dei prodotti e alla digitalizzazione) impiega 2.400 persone (più di 700 in Italia), ha una superficie produttiva di quasi 400.000 metri quadri dei quali 2.500 destinati ai laboratori di ricerca, fattura oltre 251 milioni di euro all’anno (2016) ed esporta l’80% di ciò che produce in 100 Paesi.

“Il nostro modello di sviluppo – precisa Igino Liberali, presidente di LU-VE Group – si basa sul principio che le aziende sono prima di tutto donne, uomini e idee. Tutto il resto viene di conseguenza. Fin dalla fondazione di LU-VE, avvenuta nel 1986, siamo stati attenti ai temi ambientali e all’etica del business e abbiamo dedicato particolare attenzione ai nostri collaboratori, in tutti i Paesi in cui il Gruppo opera”.

Di recente il Consiglio di Amministrazione della società ha  deliberato un importante investimento per l’ampliamento del sito produttivo della controllata Sest-LUVE Polska in Polonia.

Il piano di investimento complessivo, il cui completamento è previsto entro il 2021, ha un valore stimato di 36 milioni di euro e si realizzerà su un terreno nel parco economico di Gliwice di circa 60.000 metri quadri (acquistato nel mese di maggio per 2,4 milioni di euro), e prevede la costruzione di uno stabilimento produttivo di circa 20.000 metri quadri coperti (per circa il 50% dell’investimento complessivo) e l’acquisto di impianti e macchinari.

“L’obiettivo strategico di questo investimento – precisa LU-VE –  è l’aumento e la razionalizzazione della capacità produttiva del Gruppo, al fine di meglio cogliere le opportunità di crescita del mercato”. Insomma, un’azienda in movimento che cresce e vuole continuare a crescere.

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