ESEMPI TRASCINANTI PROTAGONISTI DELLA SERATA DEL 18 NOVEMBRE
Luigi Eusebio: fare impresa in Africa con amore

Luciano Landoni

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BUSTO ARSIZIO – Il secondo esempio trascinante di vita vissuta è Luigi Eusebio. Anche lui sarà ospite alla cerimonia di premiazione della settima edizione di Mille e… Una STORIA e protagonista della serata del 18 novembre organizzata dal nostro giornale in collaborazione con le scuole e le aziende del territorio.
 
Luigi Eusebio: fare impresa in Africa con amore
Tre volte imprenditore (nel settore tessile, in quello energetico e nel comparto agricolo) e anche filantropo. Luigi Eusebio, classe 1957, presidente della Eusebio Spa di Crugnola di Mornago, è uomo dai molteplici impegni e dai mille interessi.
“Ho imparato da mio padre Renzo, scomparso nel 2013, a vivere intensamente e con entusiasmo”.
La “passione del fare” e la capacità di “vedere” il futuro in anticipo.
 
Con tanta umiltà e nella piena consapevolezza che “la grande complessità dei problemi che ogni giorno devono essere analizzati e possibilmente risolti – afferma Luigi Eusebio – può essere affrontata soltanto potendo contare su una squadra compatta, motivata e perfettamente affiatata”.
Nel 2009 Luigi Eusebio se ne va in Costa D’Avorio, dove diventa imprenditore agricolo e filantropo.
“Dopo essermi conquistato la fiducia e la stima della popolazione locale, ho messo in piedi a Korhogo un’azienda tessile, la S.Cotoniere de la Savane, dove lavorano 100 persone e la cui materia prima, vale a dire il cotone, è fornita da 5.000 contadini che coltivano il ‘cotone sodo’ in una quantità pari a 6.000 tonnellate. Attualmente ne ricaviamo 6 milioni di Kg. di cotone puro, di questi 2 vengono utilizzati dalla Eusebio Spa e gli altri 4 sono venduti nel mondo. Prevalentemente nel Sud Est Asiatico. L’obiettivo è produrre nel 2019 almeno 35 milioni di Kg. di fibra di cotone”.
 
Cosa significa “fare impresa” in Costa d’Avorio?
“Tutto il mondo è Paese. Bisogna essere credibili e occorre conquistare la fiducia di chi lavora al proprio fianco. Solo così si riesce a formare una squadra vincente. Contano solo i fatti. Aiutare la crescita economica e sociale della Costa d’Avorio significa, fra le altre cose, fare in modo che le forze vive locali, molte delle quali possiedono uno spiccato spirito imprenditoriale, possano dare il meglio di loro stesse. Senza ovviamente avere la pretesa di ‘esportare’ il nostro modello di sviluppo. Ecco perché ho puntato sull’agricoltura che rappresenta una delle principali ricchezze della Costa d’Avorio. Inoltre è necessario dimostrare nei fatti un reale attaccamento al territorio”.
 
Come l’ha dimostrato?
“Costruendo un asilo, le Jardin des enfants, in grado di ospitare 100 bambini del posto. L’asilo è dedicato alla mia adorata moglie Maria Letizia Ferrario che è scomparsa sette anni fa. Mi è sembrato il modo migliore per ricordare e onorare la sua memoria”.
Un esempio trascinante di concreta sensibilità sociale al servizio della crescita del territorio.
 

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