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L’urban artist che sta conquistando il mondo

Lo street artist Andrea Ravo Mattoni, è stato chiamato a Parigi per dipingere un vagone di treno situato all’interno del più grande ristorante d’Europa: “la Felicità” del Bigmamma Group, collocato all’interno di “Station F” (il più importante centro di start up al mondo).

L’urban artist di Luvinate ha realizzato la “Vocazione di S.Matteo” (1599) di Caravaggio sulla fiancata del vagone con l’utilizzo delle sole bombolette spray in 4 giorni di lavoro, oltre a lui hanno partecipato 3 altri street artist italiani: Refreshink, Ozmo e Zedone.

Andrea Ravo Mattoni è stato uno dei protagonisti di spicco alla cerimonia delle premiazioni della 9° edizione del Premio letterario Mille e … Una STORIA, lo scorso 23 novembre.

La sua esperienza artistico-pittorica lo colloca al vertice della cosiddetta “arte di strada” (intesa come la volontà di permettere a chiunque di poter apprezzare i capolavori assoluti della pittura in maniera immediata e diretta, nei luoghi pubblici, e senza nemmeno dover entrare in un museo pagando il biglietto) è gli è valsa un invito al Louvre di Parigi.

Il giovane artista urbano si è specializzato nella riproduzione “pubblica” dei capolavori del grande pittore italiano Michelangelo Merisi, detto il Caravaggio.

Mediante l’utilizzo di bombolette spray affresca gli spazi pubblici (dalle mura dei caseggiati ai vagoni ferroviari adibiti a ristorante) nell’ambito di un progetto denominato “Recupero del Classicismo nel contemporaneo”.

“La mia esperienza personale e la chiave del mio percorso artistico-pittorico derivano soprattutto dalla mia famiglia: mio nonno Giovanni Italo Mattoni era un pittore ed illustratore noto soprattutto per la creazione di diverse serie di illustrazioni delle figurine Liebig e Lavazza negli anni ‘50 e ’60; mio padre Carlo Mattoni – spiega Andrea – era un artista di arte concettuale e comportamentale attivo negli anni ‘60, ‘70 e ‘80. Io negli anni ‘90 ho intrapreso una strada differente che mi ha portato a percorrere una strada molto diversa: quella dei graffiti, attraverso l’utilizzo delle bombolette spray. In sostanza, ho unito le esperienze di mio nonno, di mio padre e mia  con un mezzo moderno e contemporaneo come quello dello spray, per dare il via al progetto denominato recupero del classicismo nel contemporaneo. Lo scopo è stato e continua ad essere unire le tre strade pittoriche”.

I risultati dicono che l’esperimento ha avuto un grande successo, in Italia e anche all’estero.