APPROVATO L’AFFIDAMENTO DELLO SMALTIMENTO DEI RIFIUTI
Maggioranza compatta su Accam. Il Pd: “Occasione persa”

Passa l’emendamento partorito dalla Lega che riduce la durata del contratto. Il sindaco, inizialmente contrario, cambia idea

Riccardo Canetta

BUSTO ARSIZIO

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Ancora Accam al centro del Consiglio comunale di Busto. Dopo il via libera al nuovo piano industriale, che di fatto ha sancito lo slittamento della chiusura dal 2021 al 2027, lunedì sera, nell’ultima seduta dell’anno, l’assise ha approvato la delibera del contratto di affidamento del servizio di smaltimento dei rifiuti. E lo ha fatto accogliendo l’emendamento firmato da tutta la maggioranza (ma “ideato” dalla Lega) che anticipa dal 2027 al 2021 il termine del conferimento delle pattumiere di Busto all’inceneritore di Borsano.

Un cambiamento più formale che sostanziale che però, in commissione, era stato nettamente contrastato dal sindaco Emanuele Antonelli, che aveva annunciato un voto contrario. Così non è stato: in assise, infatti, il primo cittadino ha spiegato di aver rivisto la propria posizione, poiché i Comuni soci avevano già votato l’affidamento fino al 2021 e anche perché “ho scoperto che Busto non si era mai impegnata per periodi superiori ai cinque anni”.

Un piccolo successo per la Lega: “Un contratto non eccessivamente lungo ma della durata canonica di tre-quattro anni è tutelante per l’amministrazione – ha osservato Paola Reguzzoni – poiché non ci vincola anima e corpo, considerando anche la mancanza di certezze sul futuro della società. Eventuali proroghe al 2024, e successive, dovranno passare in Consiglio comunale nella massima trasparenza”.

Perplessa l’opposizione: “Un emendamento relativo a un tema così importante non può arrivare all’ultimo minuto – ha protestato il capogruppo del Movimento 5 Stelle Luigi Genoni – È imbarazzante lavorare in questo modo”.
Per il presidente dell’assise Valerio Mariani (Pd), la maggioranza “ha perso una grande occasione. Noi avremmo voluto dare una prospettiva di lungo periodo, invece si continua a ragionare su tempi molto stretti, giocando sulla data di chiusura. Non è rispettoso anche nei confronti dei lavoratori dell’impianto”.

Ma Carmine Gorrasi (Forza Italia) ha precisato che “la proroga all’attività di Accam è già stata votata. Ora stiamo parlando solo del conferimento dei rifiuti, riducendo un vincolo per tutelare questa e le prossime amministrazioni che potranno valutare come comportarsi”.

Approvata anche la razionalizzazione periodica delle società partecipate. Antonelli, in particolare, ha sottolineato l’abbattimento delle perdite di Agesp Attività Strumentali. E, sollecitato da Mariani, ha affermato che per la presidenza di questa società (rimasta vacante dopo le dimissioni di Antonio Valente) sarà necessario ricorrere a un bando pubblico, bollando come “fake news” le voci sul nome del suo successore circolate sui giornali. Ma le discussioni dei partiti su questo fronte sono tutt’altro che false.

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