seconda serie di appuntamenti. Si parte il 29 gennaio con Bortuzzo e Pelizzari
“Mai Paura” concede il bis. Tu chiamale se vuoi… emozioni

Saranno due superospiti come Umberto Pelizzari e Manuel Bortuzzo a battezzare la seconda “stagione” di appuntamenti organizzata da “Mai Paura”, la Onlus concepita dalla dottoressa Emanuela Bossi il cui obiettivo è quello di essere al servizio delle persone e favorire il loro ben d’essere

Alessio Murace

BUSTO ARSIZIO

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Campioni nello sport e campioni nella vita. Saranno due superospiti come Umberto Pelizzari e Manuel Bortuzzo a battezzare la seconda “stagione” di appuntamenti organizzata da “Mai Paura”, la Onlus concepita dalla dottoressa Emanuela Bossi il cui obiettivo è quello di essere al servizio delle persone e favorire il loro ben d’essere e la filosofia del vivere il meglio possibile.

Lo sport come terapia” è il titolo dell’evento in programma mercoledì 29 gennaio, alle ore 18.30, al Teatro Fratello Sole. Due uomini straordinari, due fuoriclasse del vivere quotidiano, che hanno fatto dello sport e della loro vita un esempio: Umberto Pelizzari, bustocco che ha stabilito record mondiali (ben sedici) in tutte le discipline dell’apnea, e Manuel Bortuzzo, promessa del nuoto azzurro, volto e immagine positiva dell’Italia che sogna e si impegna, costretto su una sedia a rotelle dopo essere stato ferito da un colpo di pistola esploso per sbaglio contro la sua persona.

Durante la serata al Fratello Sole, Pelizzari e Bortuzzo racconteranno esperienze e le loro sfide personali e spiegheranno come lo sport li abbia aiutati a superare gli ostacoli della vita e di come si possa scegliere di trovare nello sport la giusta spinta per vivere il meglio possibile.

“Ѐ un incontro che immaginavo già dallo scorso anno, e con grande orgoglio siamo riusciti ad organizzarlo come evento di apertura del progetto Mai Paura Onlus 2020 – spiega la dottoressa Emanuela Bossi – Conosco Umberto e sua sorella Stefania dai tempi del liceo e la sua carriera sportiva mi ha sempre affascinato. Umberto si è messo subito a disposizione con impegno ed affetto sincero e questo ci permette di notare come un campione del suo calibro possa, con sensibilità e semplicità, essere un vero campione nella vita.

Manuel Bortuzzo, invece, mi ha colpito in modo diretto sentendolo parlare in tv, mi sono detta che doveva venire assolutamente a parlare anche ai nostri ragazzi, a far capire che mai nulla è perduto e che se esistono determinazione e voglia di farcela si può affrontare tutto”.

Emozione è una delle parole chiave di Mai Paura.

“Non vogliamo per nessun motivo sostituirci alle altre Onlus che operano in città con pazienti oncologici, non è questo il nostro scopo – prosegue la dottoressa Bossi – Il nostro intento è invece quello di diffondere e infondere un messaggio positivo, la filosofia del vivere il meglio possibile, il ben d’essere appunto. Cioè se non si può eliminare il male (una malattia, una disabilità, un disagio) si può favorire il bene e promuovere la giusta qualità di vita. Mai Paura Onlus si propone di farlo informando e supportando le persone, utilizzando i modi più indicati per le diverse necessità. Abbiamo fatto, e continueremo a farlo per tutto l’anno, incontri informativi gratuiti, aperti a tutti su temi di rilevanza sanitaria e non solo ed anche eventi in cui si vivranno, come nel caso dell’appuntamento del 29 gennaio prossimo, emozioni positive e propedeutiche alla serenità della persona”.

Il calendario.

Dopo l’appuntamento con Pelizzari e Bortuzzo, gli incontri di Mai Paura proseguiranno per tutto l’anno. Il 26 marzo e il 7 maggio, entrambi ai Molini Marzoli di Busto, con due eventi dal titolo: “Chiedimi come sto” e “La femminilità ritrovata”. Poi, il 6 giugno, la camminata nel parco (Mai Paura e Pet Therapy) con partenza dalla “Cascina Monte Diviso” di Gallarate, il 26 luglioPrendi in largo” (una giornata in barca a vela sul Lago Maggiore) e il 20 settembre la seconda edizione di “Prendi il volo” a Volandia (Malpensa) con la partecipazione di Vanni Oddera. La camminata, così come le giornate in barca a vela e a Volandia, con “mototerapia” e show di motocross acrobatico, sono tutti percorsi emozionali e terapeutici offerti gratuitamente ai pazienti oncologici e portatori di disabilità. Gli appuntamenti dell’anno si chiudono il 22 ottobre, sempre ai Molini Marzoli, con “La complessità della libertà” (una serata sul testamento biologico e le cure palliative), e il 20-21 novembre con il party beneficoBack to the 80’s” (Ritorno agli anni 80), dove la Onlus festeggia e raccoglie il sostegno di tutti i benefattori e di chi condivide la portata di un messaggio pieno di positività, speranza ma anche di accettazione della difficile realtà con uno sguardo a ciò che di bello c’è nella vita.

“L’anno scorso a Volandia ho conosciuto e apprezzato la ricchezza d’animo e di spirito di Emanuela Bossi e delle sue iniziative che arricchiscono la vita di tutti, sua e degli altri – ha sottolineato l’assessore ai Servizi Sociali, Osvaldo Attolini – Come Amministrazione crediamo nel progetto di Mai Paura e continueremo a sostenere e a lavorare al fianco di questa realtà”.

“La dottoressa Bossi è un vulcano di idee e di iniziative, so per certo che potrebbe già stilare una serie di appuntamenti anche per il 2021 – ha detto il Sindaco Emanuele Antonelli – Che proseguano per il meglio questo progetto e questa serie di eventi importanti per la città”.

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