L'iniziativa dell'Azienda Regionale dell'Emergenza Urgenza della Lombardia
Una mail per dire “grazie” a chi è in prima linea contro il virus

Per inviare una parola o una riga di ringraziamenti a tutto il personale sanitario, tecnico e ai volontari basta scrivere a [email protected] I messaggi potranno essere letti non appena ci sarà un momento per farlo

MILANO

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Per aiutare chi è impegnato quotidianamente (oltre che ovviamente se stessi e gli altri) è fondamentale rimanere a casa. Ma anche un “grazie”, nella sua semplicità, può essere significativo.
Va in questo senso l’iniziativa ideata da Areu, Azienda Regionale dell’Emergenza Urgenza della Lombardia, con il sostegno dell’Assessorato Regionale al Welfare, supportata da Siems (Società Scientifica Italiana Emergenza Sanitaria).Si chiama, appunto, “Grazie”: “Una mail con una parola o una riga per dire grazie ai medici, agli infermieri, agli operatori e ai volontari che sono in prima linea contro il coronavirus – spiegano i promotori -. Una mail che vada oltre gli applausi della gente, emozionanti e carichi di significato, ma incapaci di arrivare all’interno delle ambulanze e delle sale operative dove si combatte ogni giorno. I ‘grazie’ sono preziosi, capaci di dare un conforto vero a chi è oggi sfinito da una lotta che sembra non avere fine“.

Per questo Areu, con l’appoggio della Siems, lancia una proposta  a tutti i cittadini. Una mail a disposizione ([email protected]) per inviare una parola o una riga di ringraziamenti  a tutto il personale sanitario, tecnico e ai volontari della Lombardia. I brevi messaggi saranno raccolti e inviati al personale di Areu e delle Associazioni del soccorso, così potranno essere letti, non appena ci sarà un momento per farlo. E formeranno un gigantesco grazie che tutti riusciranno a sentire.

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