Arrestato a Malpensa dalla Polizia
In manette lo stalker di Alessia Orro, fine di un incubo per la palleggiatrice della Uyba

È stato arrestato lunedì a Malpensa lo stalker di Alessia Orro, palleggiatrice della Uyba e della nazionale azzurra. Orro è finita suo malgrado nel mirino di un molestatore (un 52enne di Novara) che la assillava e molestava con messaggi e post su Facebook inequivocabili e sempre più pressanti

BUSTO ARSIZIO

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È stato arrestato lunedì all’aeroporto di Malpensa lo stalker di Alessia Orro, palleggiatrice della Uyba Busto Arsizio e della nazionale azzurra. Orro è finita suo malgrado nel mirino di un molestatore (un 53enne di Novara) che, nel weekend scorso, si è addirittura recato in Sardegna per seguire la Uyba in amichevole a Olbia. Con l’arresto del suo persecutore, la 21enne regista di Oristano può finalmente voltare pagina e tornare a sorridere e a giocare spensierata in campo. Decisivo il lavoro congiunto di autorità competenti e società.

La notizia è stata ovviamente accolta con sollievo dalla Orro, dalle compagne di squadra e da tutta la società biancorossa, prontamente attivatasi con gli organi di sicurezza preposti per mettere fine a quello che stava diventando un incubo per la giovane giocatrice. Il 53enne, frequentatore assiduo del Palayamamay anche durante gli allenamenti settimanali, si era inizialmente avvicinato alla ragazza come un semplice tifoso prima di cominciare ad assillarla con messaggi e post su Facebook inequivocabili e sempre più pressanti (“Ti amo Ale adesso domani sempre, ti voglio, ti desidero” oppure “Ti aspetto in camera mia, ti avrò, se non vuoi ti disintegro”). Molestie degenerate al punto da essere considerate pericolose, che hanno convinto la polizia a far scattare le manette.

Nella mente del cinquantatreenne, un professionista residente a Novara, dallo scorso mese di gennaio aveva messo radici una morbosa ossessione, che gli faceva inviare continui messaggi sui profili social dell’atleta. La giovane sportiva, prima infastidita e poi spaventata dal tenore e dalla frequenza dei messaggi, lo “bloccava” continuamente. Invano, perché lo stalker continuava imperterrito a perseguitarla, cambiando numerosi profili. Anche la visione di questi ultimi aveva ulteriormente allarmato la pallavolista: erano tutti un delirante susseguirsi di cuori, di dichiarazioni d’amore, ma anche di oscenità e minacce. Non pago del “corteggiamento” virtuale e probabilmente irritato per il silenzio della vittima, l’uomo iniziava a seguire la sportiva anche in occasione delle trasferte, addirittura prendendo alloggio nello stesso albergo che ospitava la squadra e in qualche occasione materializzandosi davanti alla ragazza del tutto allibita. Nelle circostanze, le offriva mazzi di fiori e inviti a cena, sempre auspicando incontri sessuali. Infine, avvicinandosi l’inizio del campionato, acquistava un abbonamento VIP, che consente l’accesso anche ad aree riservate e che permette momenti di incontro con le giocatrici. Infatti, l’uomo si presentava a tutti gli allenamenti della squadra, cercando, anche qui in varie occasioni, di avvicinare la giocatrice.

Tutto ciò ha naturalmente generato nella vittima uno stato di forte ansia e paura, anche per la propria incolumità, convincendola, con il supporto delle compagne e della società, a presentare denuncia al Commissariato di Busto Arsizio. I suoi timori sono stati ritenuti fondati anche dagli investigatori che, effettuando accertamenti sul novarese, hanno scoperto che in due precedenti occasioni si era già reso protagonista di analoghi atti persecutori nei confronti di due donne e che in una occasione, trovato in possesso di due coltelli, era stato arrestato e condotto in carcere. Gli elementi raccolti dai poliziotti hanno indotto la Procura della Repubblica a richiedere la custodia in carcere, misura che gli agenti del Commissariato hanno eseguito lunedì mattina: l’uomo è stato arrestato all’arrivo in aeroporto, proveniente da Olbia, dove aveva seguito la Orro, oggetto del suo morboso desiderio, in occasione dell’incontro amichevole disputato tra la Uyba e la squadra locale nel weekend appena trascorso.

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