VITTORIA CON IL 45% DEI VOTI. POZZOLI FERMO AL 39%
Marnate incorona Galli. Una sindaca di rottura col passato

Marnate sceglie una donna come suo nuovo sindaco, rompendo col passato. Tra l’appoggio della Lega ed un intenso lavoro autonomo, la lista civica di Maria Elisabetta Galli rimedia una vittoria netta come pochissimi osavano sperare

Riccardo Torresan

MARNATE

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Sono quasi le 16 quando, con un calcolato ritardo, Maria Elisabetta Galli compare alle scuole di via San Carlo, dove si sta ultimando lo spoglio elettorale per le amministrative di Marnate.

L’accoglie un coro di voci festanti, che inneggiano ad un risultato elettorale storico. “Abbiamo vinto Elisabetta, abbiamo vinto”. Lei, con l’emozione di chi non vuole parlare troppo presto, placa i collaboratori: “Aspettiamo l’ufficialità, non è mai detto…”. E invece l’ufficialità arriva. Marnate ha scelto il suo nuovo sindaco, premiando la lista Qui, per esserci e – per la prima volta nella storia del Comune – un primo cittadino donna. Con 1.843 voti conquistati, Galli spodesta Roberto Pozzoli, candidato della lista uscente Per Marnate, che si ferma a 1.503. Uno stacco che pochi – se non nessuno – si aspettavano così netto alla vigilia. Fermo a 804 preferenze, invece, il terzo candidato Fernando Morandi, di Vivi Marnate.

La tornata elettorale porta alla luce un risultato storico anche in termini politici. Resta sconfitta, infatti, la frangia che ha retto le sorti marnatesi per decenni: il controllo passa ora ad una formazione più orientata a destra, con l’appoggio espresso della Lega. Proprio lo “spostamento” del Carroccio – a detta di molti – avrebbe pesato (e non poco) su questo risultato. Precedentemente alleata di Pozzoli, la Lega era infatti arrivata ad un divorzio doloroso, assegnando il suo appoggio alla lista civica di Galli. Il successo deflagrante del Carroccio alle elezioni europee, poi, avrebbe fatto il resto, consegnando a Qui, per esserci un elettorato insperato.

Il cerchio magico di Galli, però, rivendica anche un ottimo lavoro autonomo, al di là dell’effetto Lega. “Ci siamo impegnati moltissimo nella penetrazione del simbolo sul territorio – spiega Massimiliano Moretti, responsabile comunicazione per la campagna elettorale – proprio perché sapevamo di poter fare bene. La nostra attività è stata intensa, con tanti volantinaggi ed un uso intelligente dei mezzi di comunicazione. Così abbiamo reso il nostro simbolo familiare agli elettori”.

La stessa sindaca, ormai raggiunta (e raggiante) dal verdetto ufficiale, conferma quanto detto dai suoi collaboratori. “Il nostro risultato è figlio di un grande lavoro di squadra – afferma – e della voglia di novità dei marnatesi. Siamo stati bravi a interpretare questa ventata d’aria fresca, ci impegneremo ora a mantenere il clima. Grazie a tutti i miei concittadini, sento molto la responsabilità di non deludervi”.

Cala il sipario, dunque, sulla giornata più bella di Maria Elisabetta Galli. Davanti a lei, ora, un percorso che si preannuncia complesso e ricco di sfide, alla ricerca di promesse da mantenere. Adesso, però, è tempo di festeggiamenti e sorrisi, qualche foto ed un brindisi. Marnate ha parlato, forte e chiaro.

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