EMOZIONI A VOLANDIA
Mauro e Simone Miele: rallisti doc al Panathlon

I due piloti, padre e figlio, sono stati protagonisti del meeting di giugno

Ottavio Tognola

SOMMA LOMBARDO

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Padre e figlio, stessa passione, stessa padronanza nel domare la potenza dei 1600 cavalli dei loro bolidi Citroen e Ford su strade e sterrati, insieme ai navigatori con cui vivono emozioni profonde.

Papà Mauro Miele, una vita con i motori, ieri su due ruote nel motocross mondiale, poi le quattro ritrovate dopo un primo stop. Ora, pur con le sue 62 primavere, è ancora protagonista come lo è stato nel recente Rally della Corsica, con il navigatore Beltrame primo classificato come equipaggio privato.

Il figlio Mauro non ha voluto essere da meno del padre e annovera gia, a soli 30 anni, un iter rallistico di alto profilo tecnico agonistico ribadito da vittorie come il Rally del Laghi: un talento in crescita costante.

Mauro e Simone si sono raccontati nel meeting del “Panathlon La Malpensa” a Volandia, ideale collocazione dove sono stati protagonisti con un’esibizione, evidenziando le peculiarità tecniche delle loro auto e mostrando come i piloti di rally affrontino il percorso, che in primis il navigatore deve leggere e trascrivere nelle sua completezza. Un lavoro mentale e di concentrazione massima e reciproca tra pilota e navigatore, per non commettere alcun errore.

I Miele sono entrati nel mondo del rally da protagonisti e vogliono rimanerci, affiancati da chi li segue e concorre a metterli con la propria assistenza meccanica nelle condizioni ottimali per gareggiare.
La serata è stato un vanto per il Club Malpensa, come ha ribadito il Presidente Enrico Salomi. Anche perché pure papà Mauro è un panathleta.

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