I controlli delle forze dell’ordine. Cento uomini impegnati
Maxi blitz nei “boschi dello spaccio”, quattro arresti

Blitz dei carabinieri nei “boschi dello spaccio”. Venerdì pomeriggio, cento uomini delle forze dell’ordine hanno setacciato 1.270 metri quadrati di area boschiva tra Gorla Minore e Rescaldina, zona da tempo al centro dell’attenzione delle istituzioni e delle preoccupazioni dei cittadini per il fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti

Marnate

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Blitz dei carabinieri nei “boschi dello spaccio”. Venerdì pomeriggio, cento uomini delle forze dell’ordine hanno setacciato 1.270 metri quadrati di area boschiva tra Gorla Minore e Rescaldina, zona da tempo al centro dell’attenzione delle istituzioni e delle preoccupazioni dei cittadini per il fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti.

Coordinati dalle Prefetture di Varese e Milano e coadiuvati da un’unità cinofila della Guardia di Finanza e da una pattuglia di forestali, i carabinieri hanno setacciato la vasta area boschiva che collega i comuni di Cislago, Gorla Minore, Gorla Maggiore, Marnate e Rescaldina.

Nel corso del blitz, tre persone sono state arrestate con l’accusa di spaccio di sostanze stupefacenti, mentre sette soggetti sono stati denunciati per altri reati. Durante l’operazione sono stati sequestrati ingenti quantitativi di droga. Tra gli esiti del blitz vi è poi anche l’arresto di un uomo che, nelle ore precedenti, aveva messo a segno un furto in un’abitazione della zona. La refurtiva è stata rinvenuta e riconsegnata ai suoi legittimi proprietari. La Prefettura di Varese ha infine segnalato cinque persone in quanto possessori per uso personale di sostanze stupefacenti.

Il bosco del Rugareto, in particolare la zona della “sbarra” a Marnate, come la chiamano tutti, da qualche tempo è un continuo via vai di pusher e di clienti alla ricerca di una dose. Le istituzioni e i sindaci dei Comuni interessati si erano mossi chiedendo sostegno e aiuto, anche in virtù della crescente preoccupazione dei residenti. Si spera che il blitz di venerdì scorso sia il primo di una serie di interventi mirati in grado di limitare il supermarket della droga nel bosco del Rugareto.

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