Fioccano le segnalazioni per gli abituali assuntori di droghe
Maxi controllo dei carabinieri alle porte del Bosco del Rugareto

In due ore, i carabinieri hanno arrestato, denunciato e segnalato abituali assuntori di stupefacenti, testimoniando, se ancora ce ne fosse bisogno, il vero e proprio viavai di clienti alla ricerca di droga nei boschi della zona

BUSTO ARSIZIO

Pubblicato il:

Stampa questo articolo

Maxi controllo dei carabinieri di Busto nelle aree di accesso al Parco del Rugareto, l’area boschiva che si protende fino ai comuni di Busto e Castellanza. I militari della Compagnia cittadina hanno effettuato posti di blocco alle porte del parco e controllato gli accessi in modo da monitorare ed identificare eventuali clienti del “supermarket” della droga che, purtroppo, è triste realtà dell’intera zona boschiva.

Nel corso del servizio è stato arrestato un 50enne della zona, pregiudicato. L’uomo, che si era recato nel bosco per “acquistare” la dose giornaliera di stupefacenti, alla vista dei militari è scappato tra la vegetazione e, una volta raggiunto e identificato, i carabinieri hanno scoperto che risultava colpito da un ordine di carcerazione agli arresti domiciliari emesso da Tribunale di Busto. Il soggetto, tossicodipendente, deve infatti scontare una pena residua di 3 anni per reati in materia di sostanze stupefacenti.

Oltre al cinquantenne arrestato, nel maxi controllo i carabinieri hanno denunciato a piede libero per detenzione ai fini di spaccio un 35enne di Busto. Il soggetto, con ogni evidenza pusher di un’altra zona di spaccio, era andato a rifornirsi di droga nel bosco. Una volta fermato e perquisito dai militari, il trentacinquenne è stato trovato in possesso di 30 grammi di hashish e di un bilancino di precisione.

Infine, sono stati segnalati alla competente autorità amministrativa, come abituali assuntori di droghe, cinque soggetti trovati in possesso di modiche quantità di hashish e cocaina. Si tratta di un 40enne di Busto, un 30enne di Gallarate, un 28enne di Busto, un 24enne di Varese e di un 30enne della provincia di Torino.

In due ore circa, i carabinieri hanno identificato 21 soggetti giunti a bordo di 11 veicoli, testimoniando, se ancora ce ne fosse bisogno, il vero e proprio viavai di clienti alla ricerca di droga nei boschi della zona.

Copyright @2019