Il Premio Nobel per la Fisica Gérard Mourou in visita alla Quanta System Spa
“Il meglio deve ancora venire!”

Un’eccellenza produttiva italiana che ospita un Premio Nobel e ne riceve una specie di imprimatur, nonché l’esortazione a proseguire lungo la strada della ricerca e dell’innovazione

Luciano Landoni

SAMARATE

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Un’eccellenza produttiva italiana che ospita un Premio Nobel e ne riceve una specie di imprimatur, nonché l’esortazione a proseguire lungo la strada della ricerca e dell’innovazione.

Insomma, la miglior iniezione di fiducia che si potesse sperare di ricevere per l’anno che è appena cominciato.

E’ successo alla Quanta System Spa di Samarate (Gruppo El.En. Spa) che è stata visitata dal Premio Nobel per la Fisica Gérard Mourou.

Il Professor Mourou, docente all’Ecole Polytechnique di Palaiseau e all’Università del Michigan, è stato premiato dall’Accademia delle Scienze Svedese (con Arthur Ashkin e Donna Strickland) in relazione alle sue pionieristiche ricerche condotte nel campo della fisica dei laser.

Un ospite eccellente, quindi, in casa di un’azienda eccellente che è specializzata proprio nella progettazione e nella realizzazione di tecnologie laser per la chirurgia, la medicina estetica e la conservazione di beni artistici.

Quanta System Spa occupa nel sito produttivo di Samarate  170 dipendenti, fattura su base annua più di 50 milioni di euro (le esportazioni incidono per il 96%) e fa parte del Gruppo El.En., quotato in Borsa, con 1.000 dipendenti (in Italia e all’estero) e un fatturato consolidato superiore ai 200 milioni di euro all’anno.

“Siamo veramente onorati di poter ospitare nella sede di Quanta il Professore Gérard Mourou. Sono eventi e riconoscimenti come questi – ha detto Paolo Salvadeo, General Manager di El.En. –  che ci ripagano degli sforzi e del lavoro che ogni giorno portiamo avanti con i nostri professionisti e che ci permettono di raggiungere livelli di eccellenza in tutto il mondo”.

Mourou e Stricklan sono gli ideatori della cosiddetta chirped pulse amplification:  una tecnica che, grazie alla generazione di impulsi ultra-brevi e ad alta intensità, ha permesso di rendere il laser ancora più versatile e di esplorare dinamiche della fisica prima ignote.

Lo scienziato (che è stato intervistato dal direttore del settimanale 7, il giornalista Beppe Severgnini) ha incontrato i dipendenti, i fisici e gli ingegneri del dipartimento Ricerca & Sviluppo dell’azienda di Samarate, una delegazione della società capogruppo El.En., il Console generale di Francia e i Sindaci di Varese e di Samarate.

L’incontro tra il Premio Nobel per la Fisica e i vertici di Quanta System, i cui sistemi laser rappresentano oggi il Gold Standard per una grande varietà di applicazioni, ha “certificato” per così dire il connubio ideale fra ricerca scientifica e conseguenti applicazioni pratiche della stessa: le intuizioni di Gérard Mourou, infatti, hanno ispirato l’azienda di Samarate nello sviluppo di una sofisticatissima tecnologia ai picosecondi impiegata al CERN di Ginevra.

“Questo evento è l’occasione migliore per celebrare il Professor Mourou, i cui studi pioneristici sono stati un importante punto di riferimento per la nostra azienda – ha precisato Girolamo Lionetti, General Manager di Quanta System -. La visita del Premio Nobel vuole anche rappresentare il modo migliore per inaugurare le attività dell’anno nuovo, che ci vedrà tutti impegnati nel dare continuità alla crescita di Quanta e di tutto il Gruppo, nella certezza che, come affermato dallo stesso Mourou a Stoccolma, ‘the best is yet to come’”.

La tecnologia studiata e prodotta in Quanta System è interamente italiana.

“Il nostro entusiasmo creativo e il nostro desiderio di fare – dicono in Quanta System –  sono perfettamente sintetizzati nelle parole del Professor Mourou: il meglio deve ancora venire!”.

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