LA FINESTRA SUL MONDO
Meglio “gretino” che “odiatore (detrattore) di professione”

Luciano Landoni

Pubblicato il:

Stampa questo articolo

L’animale uomo è uno strano animale.

L’unico, fra tutte le creature, che si compiace, anzi, prova godimento a farsi del male e a farne alla sua casa comune.

Cioè il pianeta Terra.

L’attività predatoria del suddetto animale, soprattutto in questi ultimi due secoli, ha pesantemente ed inequivocabilmente  alterato i delicati equilibri bio-ambientali su cui si regge la sopravvivenza del pianeta stesso, cioè la nostra sopravvivenza.

Anche perché è difficile, molto difficile immaginare una trasmigrazione umanitaria generalizzata verso altri mondi, lo è persino nella realtà fantastica descritta nei  romanzi e nei film di fantascienza.

Figuriamoci, quindi, nella realtà effettuale.

Il riscaldamento del globo, la deforestazione selvaggia, l’innalzamento delle acque dei mari, lo scioglimento dei ghiacci sono realtà oggettive (a prova di cretino, verrebbe da dire) e inconfutabili.

Eppure, anziché prenderne atto una volta per tutte e darsi da fare per porvi rimedio, cosa fa l’animale uomo, soprattutto alcuni fra i soggetti – ahinoi! – più potenti/influenti (deficienti/inconcludenti) della specie?

Se la prende con una ragazzina di sedici anni, al secolo Greta Thunberg, riversandole addosso in quantità industriali odio, insulti, accuse terribili e quant’altro la più sfrenata e perversa fantasia degli odiatori di professione (soprattutto sul Web) è capace di inventare.

Greta, di recente, ha parlato davanti alla platea dell’ONU e ha espresso tutto il suo sdegno giovanile nei confronti di chi (vedi qualche riga sopra) potrebbe fare e non fa, conosce e finge di non sapere, è consapevole del pericolo e tuttavia preferisce ignorarlo.

La ragazzina ha pronunciato parole forti: ladri di futuro e distruttori dei sogni.

Le ha dette rivolgendosi ai capi di Stato, a chiunque ha in mano il governo del mondo.

Ha senza dubbio esagerato scagliandosi contro l’intera società moderna e negando, di conseguenza, gli enormi passi in avanti che la scienza e la tecnica hanno fatto compiere all’umanità intera in termini di lotta alla fame e miglioramento delle condizioni di benessere collettivo.

Greta non è certamente la depositaria della verità rivelata, non è infallibile, qualche volta può apparire addirittura saccente e conseguentemente essere discretamente antipatica.

Tutto quello che si vuole e magari persino di più.

Però, cari odiatori (e detrattori) di professione, la piccola Greta ha avuto (e ha) il grandissimo merito di aver (ri)proposto in tutta la sua drammatica evidenza l’enorme problema sotteso dagli sconvolgimenti climatici planetari.

La Terra, cioè la nostra casa comune, ha la febbre e non serve a niente rompere il … termometro per illudersi di aver risolto il problema, così come serve ancora meno insultare chi denuncia la questione adombrando la tesi secondo cui Greta Thunberg altri non sarebbe che l’agente di una sorta di Spectre Mondiale con non meglio definiti reconditi interessi.

Lo scioglimento del ghiacciaio della Val Ferret in Valle D’Aosta, tanto per fare solo un esempio fra i tanti (purtroppo) che si potrebbero fare, è un cinematografico effetto speciale oppure è qualcosa di terribilmente vero?

Qualcuno degli odiatori (e detrattori) di professione cita il Professor Rubbia per ribadire quanto sia assurdo imputare all’animale uomo la responsabilità degli sconvolgimenti climatici in corso.

Peccato che lo stesso Rubbia, in proposito, abbia precisato che “La situazione è assolutamente drammatica”.

Qualcun altro si è scagliato con veemenza contro le migliaia e migliaia di giovani studenti che hanno aderito allo sciopero per il clima organizzato dal movimento dei Friday4future, sostenendo che il Global Strike altro non è se non il pretesto per marinare (o bigiare, come adesso si dice) la scuola così da evitare l’interrogazione in latino o il compito in classe (o verifica, come si dice ora) di matematica.

Sarà come sarà, ma, raggiunta l’età della (quasi)pensione, preferisco essere un … gretino che non un odiatore (detrattore) di professione.

Copyright @2019