Le linee guida del bando per l’assegnazione della gestione del servizio
Meno inquinante e più tecnologico. È il nuovo Trasporto Pubblico Locale

Nella nuova gara un aspetto fondamentale sarà l’applicazione delle nuove tecnologie, sia nella sostituzione dei mezzi che dovrà avvenire optando per versioni meno inquinanti, sia per introduzione di un sistema unico di bigliettazione per tutta la provincia

VARESE

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Si prospetta una vera e propria rivoluzione per il Trasporto Pubblico Locale della Provincia di Varese, che non solo porterà un miglioramento del servizio da vari punti di vista, ma potrà anche costituire una risorsa per il territorio.

Nel corso dell’assemblea dell’Agenzia per il Trasporto Pubblico Locale del Bacino di Varese, Como e Lecco del 21 giugno scorso sono state infatti approvate le linee guida del bando di gara per l’assegnazione della gestione del Trasporto Pubblico Locale.

Il bando per la selezione dei futuri gestori dell’intero ambito sarà pubblicato entro la fine dell’estate: si tratta di un appalto di circa 600 milioni di euro, a cui vanno aggiunti i valori dei titoli di viaggio acquistati direttamente dai cittadini, elemento che porterà quindi il valore della procedura a circa 750/800 milioni di euro per una durata di 9 anni.

Le linee guida di questa importantissima revisione del TPL sono: la responsabilità di incrementare l’uso dei trasporti pubblici e dell’incasso dei titoli di viaggio ricadrà sul futuro gestore: questo stimolerà il privato a mettere in campo tutte le promozioni commerciali al fine di incrementare l’utilizzo dei mezzi; il nuovo gestore dovrà anche assicurare il ricambio degli attuali mezzi di trasporto, per l’intera durata dell’appalto, con veicoli ecologici meno impattanti e meno inquinanti.
Il nuovo gestore dovrà inoltre predisporre un piano di intervento per mantenere ed aumentare la capillarità del servizi, incrementando le percorrenze e migliorando quindi gli standard qualitativi e quantitativi attuali.

“Siamo di fronte ad una grande opportunità per il territorio – afferma il consigliere provinciale delegato ai Trasporti Paola Reguzzoni –. Si passerà  da un servizio pubblico molto frazionato, in cui ogni città serve il proprio territorio, a un servizio interconnesso, dove gli spostamenti saranno di più ampio raggio fra comuni e fra province, con addirittura collegamenti al di fuori del territorio italiano, si pensi ai collegamenti con la Svizzera per i frontalieri e non solo”.

“Il territorio della provincia di Varese  è molto complesso e presenta diversità di esigenze tra il nord, meno urbanizzato che ha necessità di collegamenti tra piccoli paesi, il capoluogo  e il sud, più urbanizzato con un tessuto più fitto dove i confini dei comuni vengono a mancare – continua Reguzzoni –. I collegamenti con la Svizzera, la presenza di Malpensa e la vicinanza con la città di Milano rendono il TPL della provincia di Varese unico, complesso e potenzialmente una grande risorsa per il territorio. Nella nuova gara un aspetto fondamentale sarà l’applicazione delle nuove tecnologie, sia nella sostituzione dei mezzi che dovrà avvenire optando per versioni meno inquinanti, sia per introduzione di un sistema unico di bigliettazione per tutta la provincia. Saranno introdotti i biglietti on-line, si potranno prevedere applicazioni sul telefono cellulare non solo per pagare i biglietti, ma anche per monitorare i mezzi e avere sempre la disponibilità di controllare i percorsi e gli eventuali ritardi. Insomma ci attendiamo una vera rivoluzione: l’appalto, valido per ben 9 anni, porterà un incremento sensibile degli utenti del trasporto pubblico che dovrà finalmente essere visto come una vera e propria alternativa all’auto”.

Un altro aspetto, per nulla secondario secondo il consigliere, sono le Olimpiadi invernali del 2026, recentemente assegnate alla Regione Lombardia e alla Regione Veneto:  “nel documento di presentazione si afferma che il trasporto pubblico dovrà essere fondamentale per il raggiungimento delle località dei Giochi. La nostra provincia dovrà quindi affrontare una scommessa importante: con la presenza di Malpensa e l’inserimento nell’agenzia di Bacino con Como e Lecco il territorio potrà fungere da base di arrivo degli atleti, dei giornalisti e di tutto il pubblico diretto verso Bormio e Livigno. Cercheremo di sfruttare quest’occasione al meglio, di prepararci ai collegamenti e a promuovere il nostro territorio”.

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