CALCIO SERIE C - IL PUNTO
Mercato Pro Patria: Javorcic c’è, il Milan forse, il campo no

Con il Milan che bussa allo "Speroni" e i tifosi biancoblù che chiedono a gran voce il "Carletto Reguzzoni", la Pro Patria brinda al rinnovo di Javorcic

Mattia Brazzelli Lualdi

BUSTO ARSIZIO

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Sciolto il nodo Ivan Javorcic, con la sofferta quanto gradita conferma in panchina del tecnico croato, in casa Pro Patria, dove si guarda con interesse alla richiesta del Milan femminile di utilizzare lo Speroni per le gare di campionato, si fanno i primi conti in chiave mercato.

Con 9 giocatori regolarmente sotto contratto (Giulio Mangano, Giorgio Spizzichino, Manuel Lombardoni, Tommaso Brignoli, Leonardo Galli, Niccolò Cottarelli, Filippo Ghioldi, Davide Ferri, Sean Parker), 3 rinnovi (il capitano Riccardo Colombo, l’attaccante Giuseppe Le Noci e il centrocampista Giovanni Fietta) e 2 giovani da contrattualizzare (Stefano Molinari e Giorgio Compagnoni), la Pro Patria ha nel frattempo salutato Alex Pedone (accasatosi al Piacenza) e Ferdinando Mastroianni, rinnovato il prestito alla Castellanzese di Alessio Marcone e salutato il preparatore atletico Andrea Disderi ed il magazziniere Nicola Donadio accasatosi a Como.

Intanto la società biancoblù, che monitora da vicino l’evolversi della vicenda del campo di via valle Olona (che di settimana in settimana si arricchisce di nuovi retroscena: l’ultimo – stile Tesoro padre contro Tesoro figlio – riguarda la carica di presidente dell’Accademia Busto 81 a Fabio Monza, ex socio del diesse biancorosso Carmine Gorrasi, ora alla Solbiatese), ha ufficialmente rinunciato al ritiro a Sondalo: troppi stringenti i protocolli Covid da poter essere gestiti lontano da Busto, dove la Pro Patria svolgerà invece la preparazione precampionato.

I tifosi della Pro sognano che la preparazione possa svolgersi al “Carletto Reguzzoni”, il campo dove ha avuto origine la gloriosa storia dei tigrotti, ma le volontà del popolo biancoblù devono fare necessariamente i conti con i paletti di un bando (già a suo tempo mal digerito da Gigi Farioli) su cui la politica, colpevole di non essere intervenuta per tempo, rischia di fare i conti con il malumore di una piazza stanca di dover subire l’ennesimo inchino a Varese (così è stata vista la scelta del Busto 81 di Galli di cedere il titolo al Città di Varese).

In attesa della pubblicazione bando (i maligni parlano già di Ferragosto per evitare… assembramenti) non si escludono nuovi colpi di scena, in una “faida interna”, o presunta tale, con possibili terzi incomodi da non sottovalutare.

Per fortuna fra patron Galli, promettente portiere delle giovanili tigrotte e sponsor (nel passato come nel presente) della stessa Pro Patria, e Patrizia Testa esiste comunque un rapporto di reciproca stima che alla fine potrebbe favorire il classico compromesso all’italiana.
Staremo a vedere…

I RINNOVI
21 Riccardo Colombo (1982) fino al 2021; 10 Giuseppe Le Noci (1982) fino al 2021; 16 Giovanni Fietta (1984) fino al 2021.

SOTTO CONTRATTO
12 Giulio Mangano (1999) fino al 2022; 17 Giorgio Spizzichino (1999) fino al 2021; 19 Manuel Lombardoni (1998) fino al 2022; 8 Tommaso Brignoli (1999) fino al 2022; 15 Leonardo Galli (1997) fino al 2021; 20 Niccolò Cottarelli (1998) fino al 2021; 23 Filippo Ghioldi (1999) fino al 2022; 25 Davide Ferri (2002); 11 Sean Parker (Grb. 1997) fino al 2021.

DA CONTRATTUALIZZARE
2 Giacomo Compagnoni (2001) da contrattualizzare entro il 15 agosto; 24 Stefano Molinari (2000) da contrattualizzare entro il 30 luglio.

IN SCADENZA
1 Paolo Tornaghi (1988); 4 Matteo Battistini (1994); 5 Ivo Molnar (Cro. 1994); 7 Alex Pedone (1994) al Piacenza; 14 Luca Bertoni (1992); 9 Ferdinando Mastroianni (1992); 18 Edoardo Defendi (1991).

IN PRESTITO  DA
22 Matteo Angelina (2001) Novara; 3 Andrea Boffelli (1997) Atalanta; 26 Andrea Masetti (1998) Arezzo; 6 Luca Palesi (1997) prestito Monza; 27 Aristidi Kolaj (Alb. 1999) Sassuolo

IN PRESTITO A
Alessio Marcone (1998) Castellanzese; Stefano Banfi (2000) Castellanzese.

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