Mille e… Una STORIA – 2016 Settima Edizione

webmaster

Pubblicato il:

Stampa questo articolo

Le Parole muovono,
gli Esempi trascinano!

 
 
 
 
Ne uccide più la parola che non la spada”.
 
Un vecchio detto popolare che mantiene intatta la propria efficacia.
 
Soprattutto nel mondo attuale, al cui interno le parole, vale a dire i “contenitori” dei concetti, gli “strumenti” mediante i quali comunichiamo, viaggiano alla velocità della luce e ci informano o, al contrario, ci ingannano.
 
I social network rappresentano sterminate piazze virtuali dove tutti – dal colto raffinato all’imbecille sguaiato – hanno diritto di parola.
Bene e male, bello e brutto, sublime e abbietto, straordinario e banale, vero e falso.
Si potrebbe andare avanti (quasi) all’infinito.
Con le parole costruiamo il mondo.
Si tratta di vedere e di capire “quale” mondo.
L’unico sistema per evitare di cadere nell’inganno o per rimanere vittima dell’illusione mistificante e mistificatrice è e rimane la verifica empirica dei fatti.
 
Fra il dire e il fare c’è di mezzo il mare”: sostenevano i nostri nonni.
Avevano ragione da vendere.
 
La mamma dei cialtroni parolai è sempre incinta, soprattutto nel Belpaese.
Attenzione, allora, a non essere affascinati “solo” dalle “belle parole”.
Le “belle parole” hanno il potere di muovere la fantasia e di eccitare gli animi, però solo gli esempi concreti possono sconfiggere lo scetticismo esasperato e la pigra inettitudine.
Le prime possono avere il potere di “muovere”, mentre i secondi sono capaci di “trascinare”.
Il discorso della montagna di Gesù rimane un magnifico esempio di parole che “muovono”, tuttavia soltanto l’esempio vivente dello stesso Gesù da oltre 2000 anni a questa parte ha avuto e ha ancora (sia pure fra mille più una difficoltà) il potere di “trascinare”.
 
Le parole muovono, gli esempi trascinano”.
 
Il tema dominante del premio letterario “Mille e… Una STORIA” 7a edizione (2016), promosso e organizzato dalla GMC Editore con la stretta collaborazione degli Istituti Medi Superiori locali e di alcune fra le più prestigiose Aziende Industriali del Territorio, è racchiuso in una formula di 6 parole.
 
Parole che devono essere intese come il prologo ideale di una serie di esempi concreti.
Gli stessi che i Lettori e gli Studenti (le due categorie nelle quali sono suddivisi gli aspiranti scrittori e le aspiranti scrittrici che parteciperanno al Premio Letterario di quest’anno) descriveranno nei loro racconti, attingendo alla loro fantasia oppure facendo riferimento alla propria esperienza o ancora alla propria conoscenza di “esempi trascinanti”.
 
Nel corso della serata dedicata alle premiazioni – vale a dire l’assegnazione delle borse di studio ai racconti giudicati meritevoli di essere premiati dalla Giuria e l’attribuzione degli attestati di merito agli Istituti Scolastici coinvolti – verranno illustrati, attraverso delle testimonianze dirette, alcuni “esempi trascinanti”.
Voi da chi o da che cosa siete  “mossi” prima e “trascinati” poi?
Fatecelo sapere tramite i vostri racconti!
Se non ora, quando?
 
— —— — —- — —— —
REGOLAMENTO – Settima Edizione 
 
1 – racconti dovranno essere scritti in lingua italiana e rigorosamente in prosa, ogni altra forma di scrittura (poesia, ballata o altro) verrà automaticamente scartata.
Il racconto dovrà essere inedito, non premiato o segnalato ad altri concorsi e tale dovrà rimanere fino alla premiazione.
 
2 – Il Premio si divide in due categorie:
            • Lettori da 0 a 99 anni
            • Studenti degli Istituti Medi Superiori
Chiunque decidesse di partecipare può farlo solo in una delle due categorie.
 
3 – La partecipazione è gratuita.
I partecipanti possono concorrere solo con 1 RACCONTO.
 
4 – La lunghezza del racconto NON DEVE superare le 4.000 battute (in tale conteggio vengono inclusi punteggiatura e spazi tra le parole) e dovrà essere corredato da un titolo.
Al termine del racconto, l’autore dovrà indicare (senza che questo rientri nel conteggio delle battute) il proprio nome, cognome, indirizzo completo, e-mail e numero di telefono (rete fissa e cellulare).
Gli studenti dovranno indicare anche il nome dell’Istituto al quale appartengono e la classe frequentata. Tali dati verranno utilizzati dalla GMC editore all’unico scopo di tenere informati i partecipanti in merito alle iniziative legate al Premio Letterario, quali:
composizione della Giuria, iniziative collegate al Premio, montepremi, giorno e luogo della cerimonia di premiazione, ecc.
 
5 – Il racconto battuto in “word” o programma equivalente, dovrà pervenire alla Redazione del giornale l’[email protected] al seguente indirizzo e-mail:
oppure dovrà essere consegnato su supporto digitale (CD, penna USB) presso la Redazione in Via Bellingera 4 a Busto Arsizio entro e non oltre il 30 giugno 2016.
Gli studenti dovranno consegnare i lavori ai docenti incaricati del loro Istituto entro e non oltre il 31 maggio 2016.
 
6 – I contenuti del racconto dovranno avere quale unico limite la… fantasia dell’autore senza ovviamente essere lesivi nei confronti di alcuno.
 
7 – Saranno scartate le opere che non corrisponderanno a quanto richiesto nei precedenti punti.
 
8 – Ai sensi dell’art. 11 Legge 675/96 i partecipanti autorizzano l’organizzazione al trattamento dei loro dati anagrafici e biografici nell’ambito del Premio.
 
9 – Qualora l’organizzazione venisse a conoscenza, anche dopo le premiazioni, che (in violazione dell’art. 1) i racconti finalisti o premiati avevano già avuto riconoscimenti ad altri concorsi, erano già editi o pubblicati su riviste, antologie o siti internet, il partecipante dovrà restituire il Premio ricevuto e tale revoca sarà divulgata attraverso la stampa.
 
10 – Fatte salve le condizioni di cui ai punti precedenti, i racconti selezionati dalla Direzione del giornale l’[email protected] potranno essere raccolti e pubblicati in un libro, senza che ciò determini obblighi di alcun genere verso gli autori.
 
11 – Una Giuria stilerà la classifica dei lavori migliori (1° – 2° e 3° Premio) sia per la categoria Lettori, sia per la categoria Studenti. Quest'anno ci sarà anche un Premio Speciale.
I racconti che risulteranno vincitori nella propria categoria riceveranno, in occasione della cerimonia di premiazione, un riconoscimento in denaro
 
1° Premio: euro 1.000
2° Premio: euro 500
3° Premio: euro 250
 
12 – La partecipazione al Premio Letterario “Mille e… Una STORIA” costituisce implicita accettazione di tutte le norme del regolamento. Per quanto non previsto dal presente bando valgono le deliberazioni della Giuria.

Copyright @2016