CARABINIERI
Minaccia di uccidere la moglie con una mannaia

Sulla porta i militari hanno riscontrato la presenza di 17 fendenti prodotti dall’arrestato con una mannaia, mentre moglie e familiari si erano chiusi e rifugiati in camera da letto

vergiate

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Nel pomeriggio di domenica 4 agosto i Carabinieri della Compagnia di Gallarate sono intervenuti a Vergiate dove una donna aveva chiamato il 112 riferendo di essersi barricata in camera da letto perché inseguita dal marito che voleva ucciderla. I militari, intervenuti in forza dalle Stazioni Carabinieri di Sesto Calende, Vergiate e da Gallarate sono entrati in casa della coppia ed hanno bloccato l’uomo. Quest’ultimo, in evidente stato di ebbrezza alcolica, armato di un’accetta e di un coltello da cucina, stava provando ad abbattere la porta della camera dove si era rifugiata la moglie. Dopo averlo immobilizzato, i Carabinieri hanno scoperto che all’interno della camera da letto si erano barricati, oltre alla consorte, anche la figlia di 18 anni, il genero e la madre dell’aggressore. Le vittime hanno raccontato ai Carabinieri che da anni erano costrette a subire le minacce e i maltrattamenti del “capo-famiglia”. Sulla porta i militari hanno riscontrato la presenza di 17 fendenti prodotti dall’indagato con una mannaia, poi sequestrata.

L’uomo, un indiano di 54 anni residente a Vergiate, è stato arrestato per maltrattamenti contro familiari o conviventi e minaccia aggravata ed è stato portato in carcere a Busto Arsizio, in attesa dell’udienza di convalida dell’arresto.

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