"GLI ONERI SONO FUORI SCALA"
Minoranze riunite contro la giunta Montano

“Hanno aumentato gli oneri per far cassa, e l’unico risultato è stato quello di far diminuire drasticamente le entrate del Comune e di rendere meno competitivo il paese” è con queste parole che Edoardo Torri, Alberto Pisoni, Luigi Magon, Enrico Vettori, Giorgio Volpi e Maurizio Pacchioni hanno commentato le scelte messe in atto dall’Amministrazione Montano

Loretta Girola

olgiate olona

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“Hanno aumentato gli oneri per far cassa, e l’unico risultato è stato quello di far diminuire drasticamente le entrate del Comune e di rendere meno competitivo il paese”: è con queste parole che Edoardo Torri, Alberto Pisoni, Luigi Magon, Enrico Vettori, Giorgio Volpi e Maurizio Pacchioni hanno commentato le scelte messe in atto dall’Amministrazione Montano.

I rappresentanti delle diverse formazioni che fanno parte dell’opposizioni consiliari e extra consiliari hanno esaminato gli aumenti degli oneri di urbanizzazione residenziali e produttivi decisi dalla giunta Montano nell’aprile del 2016, e li hanno paragonati con quelli dei comuni limitrofi, argomento già sollevato nello scorso consiglio comunale del consigliere Loris Pasqual.

“Quello che emerge è un quadro che dimostra appieno la mancanza di idee e di strategie dell’attuale Amministrazione – spiegano – gli oneri urbanizzazione residenziali di Olgiate sono superiori del 50,58% a quelli di Busto, e del 92,45% a quelli degli altri comuni valle, Castellanza esclusa (essendo una città nella quale sono presenti cliniche e università, infatti, la situazione di Castellanza è differente da quella degli altri paesi), e del 47,84% Castellanza inclusa.

Anche per quanto riguarda gli oneri di urbanizzazioni produttivi la situazione non è migliore; quelli di Olgiate sono superiori del 74,24% a quelli di Busto, e del 121,70 % a quelli della valle, esclusa Castellanza, e del 66,56 % Castellanza inclusa.

Sono dei numeri decisamente fuori scala, che hanno portato, negli ultimi anni, un minore introito significativo nelle casse del Comune, e che hanno reso il nostro territorio molto meno competitivo di quelli che lo circondano, compresa la città di Busto Arsizio che, pur essendo molto più grande e fornendo moltissimi servizi, ha comunque deciso di tenere gli oneri più bassi di Olgiate.

È vero che gli oneri di urbanizzazione nel nostro paese non aumentavano da anni, ma la decisione di alzarli in un’unica soluzione, per di più in un periodo non certo favorevole per l’edilizia in generale, non è stata certo vincente.

L’unico risultato ottenuto è stato quello di rendere il paese meno appetibile rispetto a quelli circostanti, e rispetto a quanto la stessa Olgiate fosse in passato, allontanando le famiglie a basso e medio reddito e le giovani coppie, che non possono più permettersi di acquistare una casa sul nostro territorio, e gli imprenditori, con la conseguente diminuzione dei posti di lavoro.

Inoltre la diminuzione degli oneri incassati ha comportato la conseguente riduzione degli investimenti, facendo sì che non si possa realizzare praticamente nulla, da quelli più importanti come le grandi opere a quelli di più ordinaria amministrazione, come ad esempio l’asfaltatura delle strade.

Quella che deriva da questi numeri, dunque, è l’immagine di un paese impoverito, a causa della scarsa lungimiranza di una maggioranza che, con il solo scopo di fare cassa, non ha valutato minimamente le conseguenze delle proprie azioni e, a causa dell’inesistente programmazione che da sempre la caratterizza, ha ottenuto esattamente il risultato contrario”.

Sicuramente, poi, quello che è saltato all’occhio durante la conferenza stampa è stata la presenza dei rappresentanti di Fare per Olgiate, del Gruppo indipendente, di Viviamo Olgiate Insieme e di Fratelli d’Italia; che sia il primo segno di un avvicinamento delle diverse formazioni che potrebbero confluire in un’unica lista in vista delle amministrative del 2019?

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