I LAVORI TERMINERANNO PRIMA DEL NUOVO ANNO SCOLASTICO
“In questo modo risparmieremo ventimila euro all’anno”

L’Amministrazione Cerini ha deciso di intervenire sulla scuola media Leonardo Da Vinci, ospitata in uno stabile costruito negli anni ’60 che rientra nella fascia E, efficientando gli impianti termici e i sistemi di illuminazione

Loretta Girola

castellanza

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L’ottimizzazione delle risorse a disposizione di un’Amministrazione passa sicuramente anche attraverso interventi che permettano un reale risparmio energetico, che, oltre a comportare benefici per l’ambiente, permette di ridurre in maniera significativa gli importi delle bollette a carico del Comune. È anche per questo che l’Amministrazione Cerini ha deciso di intervenire sulla scuola media Leonardo Da Vinci, ospitata in uno stabile costruito negli anni ’60 che rientra nella fascia E.

“Sono iniziati in questi giorni i lavori di efficientamento energetico nella scuola media Leonardo Da Vinci – spiega la Prima Cittadina Mirella Cerini – lavori che abbiamo voluto fare nel periodo estivo per non disturbare il normale svolgimento delle lezioni e che termineranno prima dell’inizio del nuovo anno scolastico. La scuola, costruita negli anni 60, purtroppo non è stata concepita in termini di risparmio energetico, e, che secondo la diagnosi energetica redatta dall’ ingenier Razzini nel 2017, rientra nella fascia E, la più bassa nella classificazione energetica.

È per questo che sono stati previsti una serie di interventi migliorativi nell’intero edificio, anche tenendo conto del fatto che tra le priorità del nostro programma è presente la verifica continua della situazione manutentiva degli edifici scolastici. Per fare ciò sono stati stanziati 135 mila euro, ed abbiamo incaricato l’Ufficio Tecnico comunale della progettazione degli interventi necessari, programmandone la loro esecuzione al termine dell’anno scolastico 2017/18.

Il primo lotto di interventi riguarda gli impianti termici esistenti che, essendo obsoleti, non riescono a mantenere costante la temperatura in tutti gli ambienti, facendo sì che nelle diverse zone dell’edificio si abbiano temperature troppo differenti. Per assicurare un minimo confort nelle aule più fredde, dunque, si ricorreva all’aumento della temperatura dell’acqua in caldaia, con il risultato di riscaldare troppo le aule già calde con un eccessivo spreco di energia. L’intervento migliorativo prevede la sostituzione delle pompe di ricircolo, di alcuni radiatori e delle relative valvole, in modo da rendere più efficiente l’impianto di riscaldamento ottenendo al contempo anche una consistente diminuzione dei consumi energetici, pari a circa 11 mila euro all’anno che saranno ammortizzati in 4,7 anni.

Il secondo lotto di interventi riguarda, invece, i sistemi di illuminazione delle aule e dell’intera scuola, sostituendo i corpi illuminanti attuali, costituiti da lampade al neon posizionati nel 1992, con nuovi corpi a luce a LED nell’intero edificio e nello spazio polivalente. Verranno utilizzate lampade certificate per caratteristiche fotometriche e per la loro conformità ai criteri di sicurezza, e in questo caso il risparmio è valutato in circa 9.500 euro all’anno, che saranno ammortizzati in 6,3 anni. Il risparmio energetico su tutta la scuola viene valutato nel 22%, pari a un totale di circa 20 mila euro all’anno al lordo degli incentivi fiscali che porteranno ad ulteriori risparmi”.

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