La storia si ripete anche in politica
Molto pittoresco…

Recitava così Montesano in una sua gag. Ce ne sono anche a Busto Arsizio, di gag, specie nella vecchia parlata...

Gianluigi Marcora

Busto Arsizio

Pubblicato il:

Stampa questo articolo

Molto pittoresco” recitava Montesano in una sua gag. Ce ne sono anche a Busto Arsizio, di gag, specie nella vecchia parlata. Una è “ca’l mangia du’l sò fin’a quand’le’n bòna“. Pensiamoci bene. Non solo la traduzione è molto allusiva sul significato della frase, ma impone una riflessione. Che si vuol dire? “Mangi di suo sino a quando ne ha” che è un po’ come dire “faccia qual che vuole se ne ha le possibilità“… poi? La riflessione va fatta proprio sul “poi“, altrimenti, il detto dialettale bustocco perde di  efficacia. Partire dal presupposto che nessuno basta a se stesso, si arriva a dire che per vivere in società è necessaria la collaborazione di tutti. Chi – invece – pensa di provvedere da sè per ogni esigenza, è costretto a “mangiare di suo“, ma non in modo definitivo o addirittura per lungo tempo, ma “sino a quando (o quanto) ne ha“. Poi deve soccombere: o chiede aiuto a chiunque oppure deve rassegnarsi a vivere alla bisogna.

Entriamo nel pratico. Il borioso invece di parlare, sentenzia. Pretende pure che gli altri abbiano ad ubbidire alle sue “sentenze”, ma finisce male. Quindi, sino a quando troverà degli accoliti che lo seguono, tutto va bene poi? ed è qui che “casca l’asino”. Quando “non ne ha più, soccombe“.

La storia si ripete in Politica, nella vita di tutti i giorni e nei soggetti che hanno un certo carisma sugli altri. Per paura di dovere “inserire il cervello” nelle soluzioni da prendere, molti si affidano a chi prepara loro la “pappa pronta” senza soverchia fatica. Poi, si arriva a riflessioni barbare, sempre controproducenti.

A esaminare bene qualche cifra, noi (intendo Italia) siamo arrivati al “partito degli astenuti” che assomma al 40% dei votanti. Costoro (quelli che formano il 40% del non voto) costano al Contribuente 5 Euro a testa. La Legge è quasi “sarcastica” o “mordace” o, addirittura sprezzante nei confronti della logica. Un tempo (altri Parlamentari) per il rispetto del “sovvenzionamento dei Partiti Politici” ma pure per avere sotto mano la relativa spesa per i “costi della Democrazia” imponevano al Cittadino la “tassa” di 1.000 lire per ogni votante. Quelle 1.000 lire a bilancio dello Stato avrebbero dovuto “risarcire” i Partiti Politici che si impegnavano a curare per bene la regolarità delle consultazioni elettorali. Un Partito Politico deve vivere e, per vivere occorrono soldi.

Poi – cammin facendo – visto che ciascuno “mangiava di suo” si è portato l’onere (l’abbiamo chiamata impropriamente Tassa) a cifre più corpose, sino ad arrivare agli attuali 5 Euro a testa, con una “variante”. Non più 5 Euro per ogni votante, ma 5 Euro per ogni “avente diritto”. Visto che differenza? Il nostro Parlamento, visto che al Cittadino “tutto va ben, madama la marchesa” ha fatto man bassa su un diritto-dovere che è diventato la fonte principale di sovvenzionamento politico che grava sul Cittadino. Segno pure che al Legislatore poco interessa (o gli interessa per nulla) se il Cittadino va a votare. A “lui” (il Legislatore) interessa che il Cittadino paghi il suo diritto-dovere di andare a votare, poi dovesse non andarci, interessa poco o nulla.

Il “sospetto” che troppi Politici sono d’accordo su questo “costo della Democrazia” fa pensare a ben altre considerazioni; sino a quella che (per i Politici) a volte è meglio che il Cittadino non vada a votare e a volte è meglio “spronare” il Cittadino a non votare. E lo chiamano “costo della Democrazia?”. Ecco l’espressione del Dialetto Bustocco a far meditare: stavolta è il Parlamento che “mangia di suo sino a quando ne ha” – prima o poi quella Legge impostora dovrà essere cambiata. Oggi la chiamano pure “costi della Politica”, ma quando quel “rimborso elettorale” è imposto al Cittadino, senza tenere conto della volontà del Cittadino Elettore, non si deve più parlare di “costi della Politica” o di “costi della Democrazia”. Con questa Norma, ne si fa Politica e ne si difende la Democrazia. Ѐ solo una… furbata (stavo scrivendo “furto legalizzato”, ma è meglio pensarlo senza metterlo in piazza. Ѐ poco pittoresco! Che fare allora? Andare a votare a ogni costo e chi non volesse farlo, non si lamenti delle… conseguenze.

Copyright @2017

DALLE RUBRICHE