Per il giudice fu omicidio preterintenzionale
Morte Argia Maria Calmosi, 12 anni al rumeno che l’aggredì per strada

Una settimana fa, la pubblica accusa aveva chiesto 30 anni di carcere per omicidio volontario. Il Gup del Tribunale di Busto Arsizio ha deciso per la derubricazione dell’accusa. L’imputato reo confesso è stato condannato a 12 anni di carcere per omicidio preterintenzionale

BUSTO ARSIZIO

Pubblicato il:

Stampa questo articolo

Una settimana fa, la pubblica accusa aveva chiesto 30 anni di carcere per omicidio volontario. Oggi, il Gup del Tribunale di Busto Arsizio ha condannato a 12 anni, con rito abbreviato, l’imputato Pardalian Caldarar, rumeno di 27 anni, autore reo confesso dell’aggressione alle sorelle Argia Maria e Wilma Calmosi in via Quintino Sella a Busto Arsizio.

Era il 16 novembre 2017. La signora Argia Maria, 84enne, morì quattro mesi dopo in ospedale per le gravissime ferite riportate in seguito all’aggressione.

Nella sentenza emessa oggi, giovedì 24 gennaio, il giudice per l’udienza preliminare, Piera Bossi, ha deciso per la derubricazione dell’accusa da omicidio volontario in preterintenzionale. Per questo la condanna è stata ridotta a 12 anni di reclusione per Pardalian Caldarar.

Il Gup ha riconosciuto la tesi difensiva dell’avvocato Luca Carignola. Per il Tribunale, il rumeno avvicinò le sorelle con l’intento di rapinarle e la morte della signora Argia Maria è da considerarsi come conseguenza oggettiva della sua condotta dolosa.

Il fatto. Quel 16 novembre, Argia Maria stava camminando a braccetto con la sorella per strada, come faceva più o meno tutti i giorni, nella zona di piazza Manzoni a Busto Arsizio. Fin quando il 27enne romeno, in preda ai fumi dell’alcol, aggredì lei e la sorella minore. Uno spintone buttò a terra Argia Maria, provocandole un’emorragia cerebrale e diverse fratture al cranio. Quattro mesi dopo, la donna morì all’Ospedale Niguarda di Milano.

Oggi è arrivata la sentenza di primo grado, in sede di rito abbreviato. Non fu omicidio volontario ma preterintenzionale. Il Caldarar era fuori controllo per via del fatto che fosse ubriaco ed il suo tentativo di rapina si trasformò in omicidio.

Copyright @2019