Con “Poli Opposti” aveva raggiunto la notorietà
Morto il regista di Busto Arsizio Max Croci: aveva 50 anni

Ѐ morto all’età di 50 anni il regista di Busto Arsizio, Max Croci, noto ai più per la regia di “Poli Opposti”, il film del 2015 con Luca Argentero e Sarah Felberbaum protagonisti. Croci era malato da tempo. Nell’ultima settimana, a causa di una polmonite, le sue condizioni si erano aggravate. Sabato i funerali ai Frati

BUSTO ARSIZIO

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Ѐ morto all’età di 50 anni il regista di Busto Arsizio, Max Croci, noto ai più per la regia di “Poli Opposti”, il film del 2015 con Luca Argentero e Sarah Felberbaum protagonisti. Croci era malato da tempo. Nell’ultima settimana, a causa di una polmonite, le sue condizioni si erano aggravate. Croci si è spento oggi, giovedì 8 novembre, presso il Policlinico di Milano. I suoi funerali si svolgeranno sabato 10 novembre alle ore 14.00, nella Chiesa dei Frati a Busto Arsizio.

Max Croci è stato docente dell’Istituto Cinematografico Michelangelo Antonioni ed ha collaborato in più occasioni con il direttore artistico del Baff, Steve Della Casa. Riprendiamo da Wikipedia la biografia artistica di Max Croci.

 

Illustratore e art director, passa alla regia realizzando nel 1995 il suo primo cortometraggio, Queen Be, ambientato negli anni venti. Il colore dei cartoni animati di Tex Avery, le citazioni al cinema hollywoodiano classico e le attrici Alessandra Faiella e Nicoletta Maragno sono gli ingredienti di Rosso Tigre, secondo cortometraggio, che vince il terzo premio al Torino Film Festival e che viene invitato ad aprire il Festival Internazionale del cinema di Huesca, in Spagna. Grazie a Rosso Tigre, dal 1998 Croci firma numerosi spot per diverse case di produzione milanesi.

Con Volevo sapere sull’amore, del 2004, inizia la sua collaborazione con lo scrittore Matteo B. Bianchi. Il film, con Marina Confalone, vince numerosi premi tra cui il Nastro d’argento all’interprete, il premio del pubblico a Berlino (Interfilm) e i premi Kodak e Shortvillage a Maremetraggio (Trieste). La commedia, uno dei generi cinematografici a cui è più legato, è il tema di un magazine che realizza per Tele+, Commedia Mon Amour, con Stefano Della Casa.

Dal 2003 è autore e regista di diverse produzioni per Sky Italia, come il Dizionario del cinema, con Steve Della Casa, alcuni documentari (tra cui L’Italia dei generi e Italia 70, il cinema a mano armata co  Umberto Lenzi) e numerosi speciali, come L’arte dei titoli di testa e Il cinema di carta. Sempre per Sky gira diversi promo e la prima stagione di Una poltrona per due, sketch-comedy con Alessia Ventura e Nicola Savino, che è anche protagonista di Sosta forzata (scritto da Max Gnocchi), uno dei sei cortometraggi prodotti da Sky tra il 2005 e il 2007.

Nel 2007 firma, con Lucio Pellegrini, la sit-com per Italia 1 La strana coppia con Luca Bizzarri e Paolo Kessisoglu, ispirata al classico di Neil Simon.

Nel 2010 dirige nuovamente Luca e Paolo in due web series prodotte da Beppe Caschetto per Vodafone: Panetteria Maiello e Un minuto e qualcosa, una sorta di parodia della serie televisiva “24”.

Il 2012 è l’anno di Countdown, corto scritto con Francesco Pasqua ed interpretato da Carla Signoris e Ambra Angiolini. Le due attrici si aggiudicano il Nastro d’Argento 2012 per la miglior interpretazione femminile.

Nel 2013 dirige due nuovi cortometraggi: Ladiesroom e La fuga (che si aggiudica due Nastri d’Argento per le interpretazioni di Lunetta Savino e Alessandro Roja). Con Poli opposti Max Croci firma il suo primo lungometraggio al quale seguirà, nel 2016, il film Al posto tuo, mentre è del 2017 il suo terzo film, la commedia La verità, vi spiego, sull’amore con Ambra Angiolini, Massimo Poggio, Carolina Crescentini, Arisa, Edoardo Pesce.

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