CITTADINI PREOCCUPATI DOPO UN SERVIZIO DEL TG1. IL SINDACO CHIARISCE E RASSICURA
Castellanza, i Nas ispezionano la farmacia e l’Rsa Moroni. Nessun rilievo

Hanno destato preoccupazione in molti castellanzesi le immagini di un servizio sulle inchieste all’interno delle Rsa mandato in onda nell’edizione delle 13.30 di martedì del Tg1

Foto fondazionemoroni.it

Loretta Girola

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Hanno destato preoccupazione in molti castellanzesi le immagini di un servizio sulle inchieste all’interno delle Rsa mandato in onda nell’edizione delle 13.30 di martedì del Tg1, nel quale si vedevano gli uomini dei Nas entrare nei locali della Fondazione Moroni.

In tanti si sono chiesti se fosse per via di qualche problema insorto a causa dell’emergenza coronavirus, e se all’interno della struttura vi fossero situazioni preoccupanti.
A fare chiarezza è il Sindaco Mirella Cerini, che sin dall’inizio della pandemia segue con attenzione la situazione all’interno dell’Rsa, collaborando con i dirigenti e il personale per tutelare in ogni modo possibili chi vi risiede e chi vi lavora.
“Il 21 aprile – spiega la Prima Cittadina – è stato effettuato presso la Fondazione Moroni, da parte del Comando Carabinieri per la tutela della Salute (NAS) di Milano, un controllo documentale, sulla struttura e sugli adempimenti in merito all’emergenza sanitaria in corso.
La stessa Fondazione Moroni ha confermato che si è tenuta visita ispettiva igienico-sanitaria ed amministrativa dei NAS, nell’ambito degli ordinari controlli in atto presso tutte le strutture sociosanitarie in relazione alla pandemia Covid.
L’esito è stato favorevole e non sono stati sollevati rilievi sull’operato della struttura, e la Fondazione ha anche sottolineato di aver già in precedenza avviato la campagna di screening su ospiti ed operatori, benché asintomatici, con l’esecuzione di tamponi, così come da indirizzi istituzionali”.
Sino ad oggi, dunque, a differenza di quanto avvenuto tristemente altrove, nessun caso positivo è stato diagnosticato all’interno della struttura, che sin dall’inizio della pandemia aveva immediatamente messo in atto una serie di misure restrittive atte a tutelare personale e degenti, che sino ad oggi si sono rivelate efficaci.

Ma quella alla Fondazione Moroni non è l’unica visita che i NAS hanno fatto all’interno delle realtà castellanzesi: “Si è conclusa con esito positivo anche l’ispezione igienico sanitaria effettuata dai NAS lo scorso 4 aprile presso la Farmacia Comunale – prosegue il Sindaco Cerini – al fine di verificare il rispetto delle misure previste dal DPCM dell’11 marzo 2020 in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica COVID 19.
In quell’occasione è stato controllato il rispetto delle misure per l’accesso alla farmacia con modalità contingentate e il distanziamento clienti, l’uso di DPI e la messa a disposizione dei cittadini di prodotti per l’igienizzazione e disinfezione mani, oltre ad accertare il regolare acquisto e successiva vendita di mascherine, e anche in questo caso non sono state riscontrate irregolarità.

Personalmente, e a nome di tutta l’Amministrazione, non posso fare altro che ringraziare il personale di queste due importantissime realtà cittadine, per il grandissimo impegno, la fortissima professionalità e il buon operato che da sempre mettono in campo ogni giorno, e che anche e soprattutto in queste situazioni di difficoltà si è rivelato una risorsa preziosissima per il territorio.
Anche loro, infatti, che ogni giorno si trovano a dover lavorare in prima linea, hanno implementato ulteriormente i loro sforzi, dimostrando di continuare a garantire i migliori servizi e la qualità degli stessi alla cittadinanza”.

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