Intervista al coach della Hydrotherm
Nava C1 crede: “Due promozioni esaltanti: non fermiamoci”

A festa oramai conclusa, il tecnico della Hydrotherm Busto Arsizio Gianni Nava ripercorre la stagione trionfale. culminata con l'approdo in C1 gold: “Ad inizio anno non ci aspettavamo la promozione”

Enrico Salomi

Busto Arsizio

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A festa oramai conclusa, il coach della Hydrotherm Busto Arsizio Gianni Nava ripercorre la stagione trionfale:
Dico la verità – commenta l’allenatore – ad inizio anno non ci aspettavamo e non avevamo programmato la promozione. Pensavamo, da neopromossa, di raggiungere i playoff, quello sì. Abbiamo disputato un buon girone d’andata, con 10 vittorie e sole 5 sconfitte, peraltro quasi tutte maturate sul filo di lana. Poi, a gennaio, la dirigenza si è fatto “ingolosire” dal buon campionato e, avendone la possibilità, ha aggiunto due pedine di valore assoluto come Vai e Zattra. Lì abbiamo incominciato a crederci, sebbene l’innesto dei due atleti sia stato tutt’altro che facile, per ruoli, gerarchie e assetti: infatti abbiamo perso le successive 6 partite su 10. Ma dal quel momento in poi siamo riusciti a trovare la quadratura del cerchio e abbiamo stappato 9 successi consecutivi in regular season e 4 (su 5 gare) nei playoff. Siamo stati bravi perché abbiamo saputo cambiare marcia: siamo stati in grado di sfruttare la classe ed il tiro da fuori di Vai ed i muscoli (soprattutto nella serie contro Busnago) di Zattra. Soprattutto ogni giocatore è andato al posto giusto e tutti insieme, al di là di qualche peccatuccio d’origine, siamo stati in grado di difendere alla morte, situazione che nei playoff ha fatto la differenza”.

Sin qui la (doverosa) cronistoria del campionato. Ma le valutazioni di coach Nava vanno oltre…
Qui alla Hydrotherm ho potuto gustare 2 promozioni consecutive, 3 in tutto per la società (considerando l’anno prima del mio arrivo) e direi proprio che sono soddisfazioni che non capitano tutti i giorni. E’ stata bravissima la società a crederci e a creare il presupposto affinché tutti gli elementi del puzzle andassero al posto giusto, suddividendo in maniera diligente e responsabile compiti e mansioni. L’esperienza che sto vivendo a Busto Arsizio è qualcosa di esaltante, perché, oltre ai risultati sul campo, abbiamo creato tutti insieme un ottimo gruppo di persone ed un ambiente positivo, sapendo tirare fuori da ciascuno il proprio meglio”.

Anche se sono ancora giorni di festa è inevitabile già guardare alla prossima stagione, poiché la serie C Gold è un campionato competitivo, ricco di fisicità e di talento tecnico:
In questi giorni parlerò con i dirigenti – conclude coach Gianni Nava – e capiremo che percorso vogliamo fare insieme. Sicuramente dovremo individuare un paio di giocatori da quintetto-base, pur sapendo che la nostra campagna-acquisti dovrà essere parametrata sul budget a disposizione. Stiamo inoltre ipotizzando un percorso unico sul settore giovanile e, sulla base di ciò, la mia idea sarebbe quella di disegnare un progetto almeno biennale, con un primo anno tranquillo e di assestamento nella nuova categoria, ma senza disperdere il patrimonio di entusiasmo che abbiamo respirato in palestra durante i playoff. Sarebbe bello, inoltre, riuscire a tirar fuori dal nostro vivaio qualche elemento da lanciare, perché è chiaro che avere in squadra atleti di Busto Arsizio costituirebbe uno stimolo per i più giovani e garantirebbe un ulteriore affetto da parte dei tifosi. Le regole federali prevedono due under (teoricamente del ’98, ma ne sapremo di più nei prossimi giorni) a referto e uno di questi sarà il nostro Lollo Ferrario, che ha già assaggiato positivamente il campo nel corso del campionato. Valuteremo anche il gruppo del 2002, che ha fatto una buona stagione e che presenta buone individualità, magari per farlo lavorare già con la prima squadra ed abituarlo agli allenamenti con i senior. I giocatori di nostra proprietà sono Azzimonti, Ferrario, Borsani e Marghella: incominceremo da una loro valutazione, perché loro sono, per l’appunto, parametri della società e da queste considerazioni, a cascata, costruiremo la formazione 2018/2019”.

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