IL PUNTO POLITICO
Nazionale e locale

Gianluigi Marcora

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A livello Nazionale e a livello Locale, la Lega fa la voce grossa. Discutono tutti della debacle del M5S nelle recenti votazioni, ma non è che i “vincitori” stiano meglio. Oseremmo dire un… ossimoro. Chi ha vinto sta peggio di chi ha perso (anche se da noi, nessuno mai perde e tutti hanno vinto… altro ossimoro).

Vediamo il motivo: la Lega di Salvini ha fatto meglio di Forza Italia di Berlusconi e vuole la leadership del Centro Destra. La Lega di Salvini ha dichiarato “peste e corna” sull’Euro e Presidente del Parlamento d’Europa c’è il “forzista” Tajani. Come faranno Salvini e Berlusconi ad andare d’accordo …si salvi chi può.

Un Centro Destra composto pure dai Fratelli d’Italia e da “aggregati” con Lega e Forza Italia “l’una contro l’altra armati” possono unicamente trovare uno “sbocco” con la …. spartizione del potere. Per il resto, c’è quasi nulla che parli di convivenza. Toti, a Porta a Porta ha evidenziato le doti di Salvini, dichiarandosi “contento del successo dell’alleato” anche se in cuor suo si sarebbe aspettato il trionfo di Berlusconi.

Lasciamo stare il resto… PD compreso, dove si “canta vittoria” per via delle Liste, ma di PD “nudo e crudo” si sa poco o nulla. Il vice Renzi, il Ministro Martina è stato cauto, sempre a Porta a Porta e sia Toti sia Martina hanno condotto un dialogo al ritmo del “volemose bene” senza acuire su Grillo e il M5S.

Veniamo a noi, al Locale, dove Forza Italia alza la testa e difende la propria linea politica con il Sindaco Antonelli. La Lega Nord non ci sta del tutto ed ha la “grana” Paola Reguzzoni da risolvere. In cattedra c’è il Presidente della Regione Roberto Maroni che assegna tutto il malloppo a Varese (9 milioni e 600,000 Euro) per lavori inderogabili e promette a Busto Arsizio e a Gallarate un “contentino” di 4 milioni di Euro per la costruzione della pista ciclabile.

Che c’entra tutto ciò con le disavventure di Busto sulla gestione di Agesp passata dalla Lega Nord a Forza Italia? C’entra, eccome. Gorrasi va dritto per la sua strada supportato dal Sindaco e dall’entourage di Forza Italia e l’era Basalari è finita proprio con l’era Paola Reguzzoni che non ne vuol sapere di andarsene e che è pronta a diventare “martire” nel caso il Commissario Colombo dovesse “far voti” di cacciarla dalla Lega.

Come andrà a finire? In Politica, l’impossibile diventa possibile. Ci sono posti da difendere e “poltrone” che rendono. Tutto il resto passa il secondo ordine. Del resto, guardate com’è finita la “creazione” della Legge Elettorale: in Parlamento hanno tutti tirato la “coperta” dalla propria parte, aspettando di maturare i vitalizi di fine mandato. A qualcuno è forse interessato il “bene comune?”… non scherziamo per favore.

Crogioliamoci (finché si può) nelle affermazioni, secondo cui TUTTI hanno vinto. Segno che, a perdere è sempre il Popolo, nel nome del quale si dovrebbe agire. Anche qui si parla di ossimoro.

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