LE PRECISAZIONI DI BUSTO GRANDE DOPO IL VOTO DECISIVO
“Nessun imminente ritorno in maggioranza. Ma siamo diversi da questa opposizione”

Dopo aver “salvato” il sindaco in consiglio comunale è tempo di precisazioni: “L’assessorato ci spetta ma non ci baseremo su quello”. Critiche alla minoranza

Riccardo Canetta

BUSTO ARSIZIO

Pubblicato il:

Stampa questo articolo

Con la scelta di votare il bilancio in consiglio comunale, Busto Grande ha “salvato” l’amministrazione, evitando al sindaco Emanuele Antonelli di incappare in un clamoroso passo falso.
Ma il voto favorevole di Paolo Efrem non sancisce il ritorno del movimento in quella maggioranza abbandonata dopo il rimpasto di giunta che li aveva visti ancora una volta ai margini.
A dirlo è Matteo Sabba, in occasione di una conferenza stampa convocata per chiarire alcuni aspetti a seguito dell’ultima, delicatissima assise.

“Ho imparato che in politica non esiste la riconoscenza e che le decisioni cambiano a seconda delle circostanze – osserva Sabba –. Al momento, però, non è previsto alcun ritorno in maggioranza. Non abbiamo partecipato al voto col fine di chiedere qualcosa in cambio. È certo, in ogni caso, che noi crediamo che un posto ci spetti, ma l’assessorato non sarà determinante al momento delle prossime votazioni”.
Insomma, all’indomani della sudatissima approvazione del bilancio, c’è stato un confronto con Antonelli, ma nessuno è andato a “battere cassa”.

Allo stesso tempo, anche agli esponenti di Busto Grande sono giunte le voci, più o meno fondate, di un possibile avvicinamento alla maggioranza di Busto al Centro, il gruppo di cui fa parte Gianluca Castiglioni, ossia il principale avversario di Antonelli alle elezioni. “È chiaro – spiega Sabba – che non potremmo non vedere qualsiasi ingresso nell’esecutivo di un gruppo diverso dal nostro come un atto di guerra. Non sarebbe un motivo per cercare di mandare a casa il sindaco, però non potremmo continuare a farci prendere in giro”.

Busto Grande, quindi, rimarrà formalmente al di fuori dai confini della maggioranza. Ma Sabba ci tiene comunque a smarcarsi dalla minoranza. Anzi, dalle minoranze: “La minoranza a guida Pd, con i 5 Stelle al seguito, l’altra sera non ha prodotto alcun ragionamento politico, limitandosi a fare i pignoli su numeri di poco conto. Eppure di cose da dire ce ne sarebbero, invece si preferisce gettare discredito sulla città e le tradizioni, come in occasione delle polemiche sulla gioeubia. Non solo non hanno trovato un punto di vista politico di interesse per i cittadini, ma si sono piegati alla scellerata volontà, imputabile soprattutto alla passata amministrazione, di costruire un supermercato con tanto di rotonda nell’area dell’ex Borri per ‘simpatia’ politica nei confronti del privato”.

L’altra minoranza, quella composta da Busto al Centro, “ha commesso l’errore strategico di non partecipare al voto, di fatto tagliandosi fuori da un possibile ingresso in giunta, nonostante i pettegolezzi. A meno che il loro apporto non voglia manifestarsi con l’intenzione di gestire qualche società partecipata che oggi arranca”.
Per quanto riguarda i rapporti con la maggioranza, massima disponibilità al confronto con tutti i gruppi. Immutata anche la stima nei confronti del sindaco: Busto Grande rivendica la primogenitura della candidatura di Antonelli e non rinnega nulla. “La nostra opinione sull’amministratore non è cambiata e alcuni risultati sono sotto gli occhi di tutti, anche se non nascondiamo il disappunto sul suo atteggiamento politico, troppo spesso vittima di condizionamenti esterni”.

Insomma, nessuna rivoluzione, con Busto Grande che – dopo aver formalizzato il direttivo, composto dal portavoce Sabba, dal consigliere comunale Efrem, dal suo predecessore Matteo Tosi e da Roberto Orlando, Antonio Corrado e Lino Lunardi – guarda alle prossime proposte.
Su tutte, l’impegno del garante dei detenuti Tosi, l’attenzione alla nascente (e contestata) Coop, il contrasto alle dipendenze e in particolare al gioco d’azzardo, i grandi eventi e la partecipazione popolare.
Il tutto dai banchi della minoranza. Almeno per ora…

Copyright @2018

NELLA STESSA CATEGORIA