SCONTRO TRA AMMINISTRAZIONE E RSU PER LE PROGRESSIONI ORIZZONTALI
Niente conciliazione, lo sciopero in Comune si avvicina

I sindacati auspicano che l’amministrazione torni sui propri passi entro una settimana. In caso contrario, assemblea e possibili proteste

Foto di repertorio

Riccardo Canetta

BUSTO ARSIZIO

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Il tentativo di conciliazione in Prefettura è fallito, amministrazione comunale e Rsu rimangono ferme sulle proprie posizioni. Ora lo sciopero dei dipendenti di Palazzo Gilardoni non è più un’ipotesi lontana.
I sindacati sono sul piede di guerra per via della decisione del Comune di rivedere il meccanismo che regola le progressioni orizzontali (sostanzialmente degli aumenti) in base a una recente circolare.

“L’amministrazione ha una settimana di tempo per rispettare gli accordi firmati da entrambe le parti quattro anni fa seguendo pedissequamente la normativa – afferma Fausto Sartorato (Adl) –. Se così non fosse, convocheremo un’assemblea con i lavoratori per valutare come comportarci”.

Rispettare gli accordi, secondo il sindacalista, significa garantire le progressioni orizzontali alle 29 persone cui è stata “congelata”.
“Ma il punto non è tanto il caso dei 29 colleghi – precisa Angiolino Liguori (Csa) –. In gioco c’è un principio importante. Un accordo di questo tipo non può essere messo in discussione da una circolare senza valenza giuridica. Con questi presupposti la conciliazione non era possibile”.
I prossimi giorni, dunque saranno decisivi. L’opzione sciopero si fa sempre più concreta? “Non siamo felici di arrivare a uno scontro – dice Liguori – ma a questo punto le alternative non sono molte”.

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