- InformazioneOnLine - http://www.informazioneonline.it -

Niente falò, ma la festa di Sant’Antonio è sempre sentita e apprezzata

Ieri sono stati moltissimi gli olgiatesi che non hanno voluto mancare l’appuntamento con la prima giornata della festa di Sant’Antonio. Sino a domenica, Olgiate celebrerà la memoria del Santo che dà il nome alla piccola chiesetta che si affaccia sulla Valle. Molto amata non solo da chi vive in paese, la chiesetta cinquecentesca di Sant’Antonio in Moncucco da diversi anni è aperta ai fedeli in occasione delle celebrazioni dedicate al Santo di cui porta il nome e, come sempre, anche quest’anno le funzioni sono state seguite da moltissimi fedeli.

“Oggi, 17 gennaio, si celebra la memoria di questo importantissimo Santo – ha detto il parroco don Giulio Bernardoni – e ad Olgiate abbiamo la grazia di avere una chiesa che porta il suo nome”.

L’intera giornata ha visto gli olgiatesi partecipare numerosi, sin dalla Santa Messa della mattina, al termine della quale si è svolto il bacio della Reliquia; poi è seguita la distribuzione del pane benedetto, che ha permesso a ciascuno dei presenti di portare con sé la benedizione e condividerla con la propria famiglia.

“Questo è il primo anno che celebro la ricorrenza di Sant’Antonio qui a Olgiate – ha proseguito il don – e sono molto felice di aver potuto portare avanti questa tradizione molto sentita; sono rimasto impressionato dalla partecipazione degli olgiatesi e degli abitanti della Valle, che hanno voluto essere presenti in gran numero anche ai Vespri e alla benedizione degli animali che si è svolta nel pomeriggio. L’unico rammarico è quello di non aver potuto accendere il tradizionale falò; quest’anno, infatti, a causa dell’alto pericolo di incendi che c’è in tutta la Regione causato dalla siccità degli ultimi mesi non è stato possibile rinnovare questo appuntamento”.