In fase di costituzione
A Nizzolina un nuovo gruppo di Controllo del Vicinato

Crescono di numero le zone di Controllo del Vicinato a Marnate. Con gruppo di Nizzolina, che comprende trenta famiglie residenti tra le vie Giovanni Paolo II, Arno, Brembo e Po, si giungerà a cinque zone in paese

Loretta Girola

Marnate

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Nasce anche nella frazione di Nizzolina e sarà presto costituito a tutti gli effetti un nuovo gruppo di Controllo del Vicinato. A comporlo, le famiglie residenti tra le vie Papa Giovanni Paolo II, Arno (dal civico 312 al 444), Brembo e Po (dal 338 al 352). In totale una trentina di nuclei famigliari che si vanno ad aggiungere ai componenti degli altri quattro gruppi già attivi a Marnate.

Fai ballare l’occhio. Il Controllo del Vicinato è strumento di prevenzione della criminalità, che presuppone la partecipazione attiva dei cittadini residenti in una determinata zona e la collaborazione di questi ultimi con le forze di polizia statali e locali. Fare “Controllo del Vicinato” significa promuovere la sicurezza urbana attraverso la solidarietà tra i cittadini, allo scopo di ridurre il verificarsi di reati contro la proprietà e le persone. A tutti gli abitanti dell’area interessata è unicamente richiesto di alzare il livello di attenzione attraverso pochi, semplici passaggi: tra questi, il “far sapere” che gli abitanti della zona sono attenti e consapevoli di ciò che accade intorno a loro. Infatti, se i vicini lavorano insieme per ridurre l’appetibilità degli obiettivi, i furti e tanti altri “reati occasionali” potranno essere limitati. A nessuno viene chiesto di fare eroismi o chissà cosa di speciale. A tutti, invece, è richiesto di prestare maggiore attenzione alle situazioni anomale che possono saltare all’occhio o generare apprensione ed allarme.

Incontro con sindaco e comandante. Il Sindaco Marco Scazzosi e il Comandante della Polizia Locale Rossano Belloni, martedì sera, hanno incontrato il nuovo gruppo della “Zona 5” in un clima cordiale e collaborativo. Sono stati spiegati i principi e le finalità concrete dell’iniziativa. “È importante ricordare – ha sottolineato il comandante Belloni – che il ruolo dei cittadini è quello di vigilare sull’ambiente circostante e non di catturare i ladri, che resta un compito specifico delle Forze di Polizia. Si tratta dunque di innescare una collaborazione e una cooperazione da parte dei cittadini con le forze di polizia sulla scorta dell’antico adagio “fa’ balà l’oeucc”, stai attento a quel che succede e non farti fregare”. Una prassi, quella del Controllo di Vicinato, che intende superare il senso di insicurezza che deriva dal sentirsi soli. Soprattutto i furti nelle abitazioni, che stanno vivendo una escalation continua a Marnate come nei paesi limitrofi, ma anche le apprensioni per la vicinanza allo spaccio di droga che ha invaso i boschi tra via Arno e via Po, sono tra le preoccupazioni (segnalazioni) maggiormente emerse durante la serata in Comune. “Quello che si chiede – ha precisato Belloni – è di segnalare le situazioni anomale organizzandosi in maniera ottimale anche con l’aiuto delle nuove tecnologie, come Whatsapp, che consentono una tempestività, una sinergia e un’ottimizzazione delle segnalazioni che un tempo sarebbero state impensabili”.

Sicurezza ma non solo. Non c’è unicamente un miglioramento della sicurezza e del controllo tra gli effetti dell’iniziativa. Perché il Controllo del Vicinato mette in contatto le persone, vicini che magari non si conoscono nemmeno. “In molti casi, anche nei gruppi qui di Marnate, si è rinsaldato il senso di comunità – ha concluso il Sindaco, Marco Scazzosi – Mi piacerebbe molto firmare il permesso per consentire una festa tra voi vicini. Tavolate nel quartiere e tante altre iniziative permettono di sentirti più sicuro quando torni a casa. Se anche si evitasse un solo furto, già solo l’aver ritrovato questo senso di comunità ripaga”.

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