Il sindaco deve fare il sindaco
Non si può piacere a tutti

Quando il Sindaco vuol fare il Sindaco fa come Emanuele Antonelli... ascolta tutti i Partiti, poi prende una decisione. Che - è ovvio - accontenta alcuni dei proponenti e ne scontenta altri. Non c'è alternativa. Non si può certo piacere a tutti...

Gianluigi Marcora

Busto Arsizio

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Quando il Sindaco… vuol fare il Sindaco fa come Emanuele Antonelli… ascolta tutti i Partiti, poi prende una decisione. Che – è ovvio – accontenta alcuni dei proponenti e ne scontenta altri. Non c’è alternativa. Non si può certo piacere a tutti.

Un vantaggio – tuttavia – Antonelli, ce l’ha: quello di aver svolto un compito delicatissimo (e forse da taluni, dimenticato): aver ricevuto l’incarico (a suo tempo) di essere Coordinatore del PdL (Partito della Libertà) e, per tale compito, ha ricevuto plauso da tutti e proprio in virtù di ciò è “sceso in campo” per andare dritto al proprio destino: quello di voler affrontare chi si sarebbe messo sulla sua strada, per giungere al “porto” di Sindaco di Busto Arsizio.

Ricordiamoci che nella contesa elettorale delle “primarie“, Antonelli ebbe di fronte la quotatissima  Paola Reguzzoni (Lega Nord) e l’outsider Eugenio Vignati (Indipendenti di Centro). Come andò a finire, lo sanno tutti. Antonelli vinse al primo turno e ricevette più voti di Reguzzoni e Vignati messi assieme.

Poi, Emanuele Antonelli divenne Sindaco al primo turno, senza il bisogno del ballottaggio. E ora? Ora i Politici, dopo essersi “leccate le ferite” vogliono stravolgere quanto il “popolo” (elettori) decise. Non solo: sempre i Politici (con le soro Segreterie) vogliono imporre ad Antonelli, un “rimpasto” perchè… Riva è troppo amico della Reguzzoni, gli “Indipendenti di Centro” se ne sono andati dalla Maggioranza, Forza Italia e Lega Nord vogliono contare di più in seno alla Giunta. Poi, non dimentichiamoci la “pastetta” sull’elezione del Presidente del Consiglio comunale bustese che aveva quale “designato” l’ex Sindaco, Gigi Farioli e che invece andò al PD, Valerio Mariani.

Ritorniamo al refrain iniziale: il Sindaco deve fare il Sindaco? Lo faccia, allora. Ne ha facoltà. Come?

Vedere prima di tutto il lavoro svolto dagli Assessori: le persone che lui stesso ha scelto, in condivisione coi partner di Maggioranza (Lega Nord, Forza Italia e Lista Antonelli). Poi, attuare il programma elettorale e dire all’Opposizione il come lo sta attuando, per non incorrere in facili “interrogazioni” per un chiarimento.

Tutto il resto, il Sindaco, non lo deve ignorare, ma deve continuare la sua opera “appresa e sviluppata” da Coordinatore del PdL e da attuare nelle vesti di Sindaco. E dire chiaro e tondo (come fece allorchè Farioli non fu eletto Presidente del Consiglio comunale bustese) che se non si dovessero rispettare gli accordi, è pronto a lasciare l’incarico. Però – andiamoci piano col “lasciare” – Antonelli ha un preciso impegno con la città. E quell’impegno è poggiato sulla fiducia dei Cittadini e non sulle bizzarre iniziative dei Partiti.

Mandar via Riva perchè spiffera tutto a Paola Reguzzoni, non è un atto da Sindaco. E se il Commissario leghista, Marco Colombo viene qui a “dettar legge”, deve sapere che le sue beghe interne, le deve risolvere a casa propria e non deve “minacciare” il Sindaco di Busto di far mancare la maggioranza d’esercizio.

Forza Italia manovra per trovare “un posto al sole” a Gigi Farioli. Lo faccia in casa propria, ma al Sindaco non deve imporre il sostegno, ma deve guardarsi bene nel suo seno come distribuire le competenze. Sennò va a finire che si passa dall’appoggio al ricatto, mentre si dovrebbe pensare alla rivincita e non alla vendetta.

La girandola dei nomi che sta andando in funzione per “aggiornare” la Giunta è un palliativo che fa perdere tempo al Sindaco e all’attuale Giunta. E siccome il Sindaco deve fare il Sindaco, adotti le misure concrete a favore della città. Chi non sta alle direttive, lo dica apertamente e chi vuol ribaltare il “gioco” sappia che il Cittadino Elettore Bustocco non è tipo da abbindolare. E certi “scherzi” si pagano. Un esempio? Chi oggi fa parte della Minoranza ed ha un passato da… Partito di Maggioranza è quasi “dimenticato” e, come si evince dalle azioni svolte, l’Opposizione a Busto ha scarsissima voce in capitolo.

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