Sabato 20 alle 16.30
“Non sono più mia”: romanzo storico sulla vita di Beata Giuliana

Tutto è pronto per sabato 20 gennaio quando Tito Olivato presenterà a Bustolibri-Boragno il romanzo storico sulla vita di Beata Giuliana

Busto Arsizio

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Tutto è pronto per sabato 20 gennaio (ore 16.30) quando Tito Olivato presenterà a Bustolibri-Boragno il romanzo storico sulla vita di Beata GiulianaNon sono più mia”. Moderatrice Eleonora Paganini, docente di lettere che ha accompagnato Olivato nel tour di presentazioni.

Se la storia attinge a piene mani dall’archivio di Stato di Milano, da quello delle Romite del Sacro Monte e dal codice del 1500 a firma Benedetta Biumi (compagna di stanza di Giuliana) presente nell’Ambrosiana, gli echi della sua vita percorrono la storia dei successivi sei secoli e giungono quanto mai moderni a noi, lettori del XXI secolo. Poche settimane fa (il 24 dicembre 2017) un articolo del Corriere della Sera – cronaca di Milano recitava così “Milano, narcotizzata e sequestrata perché vuole farsi suora. Arrestati padre e figlio, indagata la madre”.

Un tema di sorprendente attualità che dopo oltre mezzo millennio può tornare malauguratamente alla ribalta, anche se in entrambi i casi c’è il lieto fine.

Attraverso una vocazione mai sopita e una risposta sempre più convinta, l’illetterata Giuliana sopporterà violenze, soverchierie e soprusi prima di giungere al Sacro Monte, dove diventerà conversa a 27 anni. Dal 1454 fino alla morte avvenuta nel 1501, Giuliana resterà al Sacro Monte e presenzierà al cambiamento dell’eremo in monastero, all’arrivo degli Sforza e dei Visconti, alla morte della sua prima compagna che la accolta Caterina da Pallanza. Un romanzo che è un inno alla vita, all’amore e alla libertà, senza ripensamenti e senza nulla chiedere in cambio, solo con l’idea di dire “ho fatto quello che dovevo fare”, perché da oggi “non sono più mia”.

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