IL COMITATO: “AMPLIARE IL CIMITERO”
“I nostri morti vengano sepolti a Borsano”

I portavoce del quartiere: “Il Comune prende i soldi da Accam ma non amplia il camposanto come era previsto”

Riccardo Canetta

busto arsizio

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Borsano torna a chiedere attenzione. E lo fa in maniera molto decisa. “Il Comune non può incassare i soldi da Accam e non ampliare il cimitero, come inizialmente previsto”, tuona il comitato spontaneo del quartiere.
Il portavoce Adriano Landoni sottolinea come Busto abbia ricevuto 350 mila euro da Accam, che si aggiungono ai 700 mila dello scorso anno. “Sono fondi legati alla locazione dell’impianto di incenerimento che provoca inquinamento sui terreni di Borsano. Il Comune incassa un milione e 750 mila euro e non può non darci nulla in cambio”.

“Borsano non è la periferia dove portare inquinamento”, afferma Landoni, rivolgendosi direttamente al sindaco Emanuele Antonelli. Anche perché “dai dati dell’esame epidiemologico resi pubblici negli scorsi mesi, emerge che gli ossidi di azoto prodotti dall’inceneritore provocano venti casi all’anno di ricoveri cardiovascolari”.
Il comitato – oltre a ribadire l’auspicio che l’impianto chiuda prima del 2012 – chiede “una compensazione” per i disagi.
Compensazione che però manca. Anzi, “l’amministrazione ha tolto i fondi per l’ampliamento dei loculi nel cimitero del quartiere ormai tutti pieni”.
Insomma, una nuova polemica sulle tombe, dopo quella infuocata relativa agli aumenti delle tariffe per il rinnovo delle concessioni cimiteriali.

Su questo tema, racconta Landoni, “il comitato aveva chiesto un colloquio con l’assessore alle Opere pubbliche Alberto Riva, così da risolvere i problemi in modo pacifico. Ma quando,il 19 luglio, siamo arrivati all’appuntamento, l’esponente di giunta se n’è andato via come se avessimo qualche strana malattia contagiosa. E non è la prima volta che succede, nonostante il sindaco si dica sempre pronto all’incontro e all’ascolto”.
Ora, il gruppo di Landoni chiede direttamente al primo cittadino di fissare un colloquio per settembre. “In consiglio comunale Antonelli ha detto che i defunti borsanesi possono essere sepolti a Busto. Ma noi abbiamo la nostra identità e i nostri valori affettivi. Non è possibile, in un momento di dolore, dover anche tribolare per cercare un posto per la sepoltura”.
Il comitato chiede quindi che il camposanto del quartiere venga ampliato: “Per difendere i nostri valori e per le generazioni future, se il dialogo non basterà siamo disposti a tornare a manifestare e ci batteremo contro chi vede Borsano come una periferia destinata solo a ricevere inquinamento”.

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