Riceviamo e pubblichiamo
Notte bianca annullata, l’invito del Comune: “L’unione fa la forza”

A proposito di “Notte Bianca” annullata a Castellanza, riceviamo e pubblichiamo la nota del Comune. “Fare rete con le altre realtà castellanzesi, questa è la strada che permette di superare i tanti ostacoli”

Loretta Girola

CASTELLANZA

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A proposito di “Notte Bianca” annullata a Castellanza, riceviamo e pubblichiamo la nota del Comune. “Non nascondiamo – scrivono da Palazzo Brambilla – che siamo veramente dispiaciuti della decisione presa dal Gruppo Giovani Castellanzesi di rinunciare quest’anno, all’organizzazione della Notte Bianca.

Siamo convinti che, con un po’ di fiducia in più nella possibilità di creare sinergie e di fare rete con tutte le realtà castellanzesi, le difficoltà e le preoccupazioni che hanno posto, potevano essere superate. La proposta di invitare artisti di strada non è stata accolta, ma ribadiamo che poteva essere una buona alternativa. Gli artisti di strada offrono infatti spettacoli di alta qualità, e il contesto delle feste cittadine all’aperto è quello più adatto per vederli all’opera.  Inoltre i 3.800 euro che abbiamo messo a disposizione ci sono sembrati un valido contributo, tenendo conto che come amministrazione abbiamo il dovere di garantire a tutte le associazioni equità di trattamento e di possibilità offerte. Ed è per questo che vogliamo rinnovare l’invito al Gruppo Giovani Castellanzesi a fare rete con le altre realtà castellanzesi nell’organizzazione di eventi che hanno una portata come quella della Notte Bianca. Fare rete significa infatti unire risorse, persone e conoscenze per raggiungere un obiettivo prefissato.

Condividere obiettivi comuni, concertare le azioni da svolgere, coinvolgere tutte le realtà del territorio è un lavoro a volte complicato, ma è l’unica strada percorribile se vogliamo continuare ad offrire occasioni per valorizzare il nostro territorio. Collaborare con altre organizzazioni, spesso è faticoso, perché per trovare un accordo è necessario mettersi in gioco, confrontarsi, ascoltare l’altro e dare fiducia alle sue idee. Molti di più però i benefici che si possono ottenere: costruire relazioni stabili con realtà profit e no profit, arrivare dove da soli non si sarebbe mai arrivati, scambiarsi informazioni e buone pratiche, ottimizzare le risorse umane ed economiche. Questa è la strada che permette di superare i tanti ostacoli che chi vuole animare e valorizzare il territorio si trova di fronte e ci auguriamo che il Gruppo Giovani Castellanzesi con tutte le numerose associazioni cittadine  siano  disponibili a  percorrerla  insieme”.

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