Dal 27 ottobre al 18 novembre in Santa Maria
Novantesima mostra Personale di Rocco Preite

C'è un soffio di luce leggero, delicato, quasi suadente, dentro la pittura di Rocco Preite. Lo avverti con lo sguardo, quando accarezza un'opera qualsiasi dell'artista giunto alla sua novantesima Personale in programma dal 27 ottobre al 18 novembre a Busto Arsizio (Santuario di Santa Maria)

Luglio - Rocco Preite

Gianluigi Marcora

BUSTO ARSIZIO

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C’è un soffio di luce leggero, delicato, quasi suadente, dentro la pittura di Rocco Preite. Lo avverti con lo sguardo, quando accarezza un’opera qualsiasi dell’Artista giunto alla 90^ Personale. “La tradizione continua e… non è finita qui” scrive nel catalogo, Rocco Preite. Che aggiunge: “Novanta, nella smorfia napoletana, rappresenta la Paura. In questa vita generosa e di grande bellezza, oggi ho raggiunto la mia novantesima mostra personale. Io non ho paura, vado avanti, un passo dietro l’altro, verso la luce dei miei colori”.
Oltre alla Poesia espressa sui quadri, Preite inanella frasi poetiche anche nello scritto. E ne ha ben donde.  Andarlo a trovare nel suo studio di Meina (con mostra permanente, previo appuntamento telefonico al 347.3803919 oppure allo 0322.65810) è quasi un incontro con la bellezza, tanto sono accattivanti i suoi quadri. Si potranno ammirare non solo le opere di Rocco Preite, ma pure l’opera della natura, espressa dalla “lama di lago” sottostante e dalla visione poetica del Sacro Monte di Varese, laggiù in fondo. Poi c’è Ranco a fare da sfondo e dirimpetto c’è Stresa a “toccare” l’ebbrezza del sentimento.
Dolcezza di colori e di sensazioni che fanno fibrillare il cuore. Preite (lui non lo dice, ma glielo dico io) è come il buon vino… quello, per intenderci, che migliora invecchiando. Vero che Rocco, classe 1935 a 83 anni non è per niente vecchio, ma gli anni che si inanellano nel tempo offrono a lui e a Bianca (la dolcissima sua signora) quel tocco di luce sereno che li fanno grandi.
Tornando alla pittura di Rocco Preite, per gustarla appieno, occorre andarlo a trovare nella Sala d’Arte del Santuario di Santa Maria di Piazza a Busto Arsizio, dal 27 ottobre (giorno dell’inaugurazione della Personale) al 18 novembre con i seguenti orari di galleria: mercoledì, giovedì, venerdì dalle ore 16.30 alle ore 19.00 – sabato, domenica e festivi, dalle ore 10.30 – 12.30 e dalle ore 16.00 – 19.00.
Per eccesso di zelo e su gentile concessione dell’Autore, abbiamo preso visione di alcuni quadri che saranno esposti nella Personale. L’imbarazzo della nostra scelta è evidente. Tuttavia, ne pubblichiamo qualcuno che ci è particolarmente piaciuto per la sua delicatezza e per il valore pittorico che (secondo noi) è grandioso: le mimose di marzo, ad esempio. Tocco vellutato e “corposo” per dire grazie al pubblico femminile – panchina con fiori di maggio per omaggiare l’intimità della natura, nel silenzio scrosciante della pace – e luglio, con una panoramica su Busto Arsizio, col campanile del nostro Bel San Giovanni laggiù in fondo.
Quindi, Preite, “vai avanti” e come hai scritto (e come ha detto pure il Papa) non aver paura. La vita è bella, generosa e, con le sue prove intrinseche, è da valorizzare con le opere. E tu riesci ottimamente.

Marzo. Sotto: Maggio

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